Dopo il "pasticcio di Natale, governo approva Milleproroghe, strumento tipicamente italiano

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Dopo il "pasticcio di Natale" con il decreto "salva Roma", che era diventato il decreto "salva tutti", e la tirannia di orecchie a Letta da parte di Napolitano, il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto Milleproroghe. Con il provvedimento viene eccitato il default della capitale. Nel decreto anche la correzione della norma sugli affitti d'oro ed il recupero di 6,2 miliardi di fondi Ue, che altrimenti sarebbero andati perduti. Ma era necessario aspettare il 27 dicembre? Letta ha commentato: "La vicenda del dl salva Roma, dimostra come sia essenziale un processo di riforma del sistema legislativo. Per noi e' uno stimolo a considerare il 2014 come tappa delle riforme, a partire dalle revisione del bicameralismo". La Tasi, aliquote più' alte per la casa, e' invece rinviata a gennaio.E sarà' un'altra stangata. La manovra appena approvata aveva fissato al 2,5 per mille, l'imposta dei comuni sulla prima casa e a 10,6 per la seconda. Ma i comuni hanno protestato e vogliono arrivare al 3,5 per mille sulla pira casa e all'11,6 per mille per le altre per finanziare le detrazioni: Conclusione e' in arrivo una "patrimonialina", non tanto mini. Ma che cosa e' il Milleproroge? E' un prodotto legislativo tipicamente italiano, indigesto per le casse dello Stato. E' un carrozzone di spesa dove entra un po' di tutto, tutto quello che era rimasto fuori da altri provvedimenti. Gli altri paese i programmano tutto e scelgono per tempo. Noi ci riduciamo all'ultimo ed in nome dell'emergenza, saltano fuori maggioranze variabili, per dare attuazione a interessi particolari di vario genere. Per questo quel vecchio Volpone di Napolitano ha lanciato l'allarme: attenti o non firmo niente e rimando tutto alle Camere.

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