"Renzi 2014": "Ora o mai più, partiamo,dai" e accelera sulla legge elettorale

. Politica

Matteo Renzi, vuole subito candidarsi ad uomo dell'anno della politica. Gli consigliavano: "Dai Matteo, aspetta dopo la Befana". Ma lui dice che di ponti la politica ne ha fatti fin troppi, e così' senza perdere tempo, aspetta il giorno due dell'anno, per lanciare la sua sfida "rivoluzionaria", a partire dalla legge elettorale. Anche perché questa e' necessaria se fallissero le riforme per andare a votare in primavera. Il sindaco vuole "cambiare la storia italiana", ma intanto c'e'una prima necessita' e così lancia un segnale alle forze politiche, con possibilita'mdi scelta: Mattarellum con ballottaggio tra le due maggiori coalizioni, legge spagnola oppure il sindaco d'Italia. Pero' niente alibi, non perdere un secondo. In aula ai primi di febbraio, e se ce' l'accordo bastano venti giorni, con corsia preferenziale. "Ora o mai più'" ed ancora rivolto a Letta "partiamo dai". Ma Renzi va oltre, convoca la segreteria del pd per il 16 gennaio, con tanta carne al fuoco per un "accordo storico". Abolizione del Senato e la sua sostituzione con la Camera delle autonomie. Poi abolizione della Bossi-Fini e unione civile anche per le coppie gay. Anche il provvedimento, più economica,ente rilevante: un Job act, molto piu'articolato rispetto a quello che si e' letto e detto fino ad oggi. Una prima segreteria si svolgerà' già' sabato 4 a Firenze. Insomma il sindaco fa andare tutti a casa sua 

©in20righe - RIPRODUZIONE RISERVATA




Potrebbero interessarti:

I commenti sono chiusi