Renzi con pd "in trasferta" a Firenze: legge elettorale? Tiriamo su rete, e su Alfano-Giovanardi..." di lusso"

. Politica

Matteo Renzi ha tenuto la prima segreteria del pd del nuovo anno e la seconda in assoluto, da quando ha preso in mano le redini del partito a Firenze. Non e' cominciato alle 7 del mattino come la scorsa volta, anche perché dovevano tutti arrivare da fuori. Cinque ore e mezza a discute di legge elettorale e del nuovo patto di governo, che Letta auspica di potere siglare in un paio di settimane. Ma l'agenda che Renzi vuole imporre al governo e' ricca e complessa. Punto primo la riforma elettorale. Il sindaco vuole farla subito, portarla in aula già' a febbraio ed approvarla mi una ventina di giorni. "Dalla prossima settimana - ha spiegato si dovrà tirare la rete. In tre giorni si sono fatti passi più importanti che non in tre anni. La mia presa di posizione costringe tutti a dire la propria e mi pare che lo stiano facendo". Poi precisa che non esiste una trattativa con Berlusconi: "Aspetto che FI faccia sapere la sua posizione".  Il sindaco parla anche del governo: "Nessuno lo matte in discussione, anzi. A mettere in difficoltà' il governo e' chi chiede all'esecutivo di stare fermo. Il pd si occupa di risolvere i problemi degli italiani, chiaro?". Gia' qui l'allusione era ad Alfano, che è poi pero' Renzi cita direttamente, maliziosamente, accostandolo a Giovanardi. "Se l'unico problema con Alfano - afferma - e' quello delle unioni civili. dopo la presentazione delle nostre proposte, fatemi dire che e' andata di lusso. Suòla famiglia non mi faro'  certo scavalcare da Alfano-Giovanardi. i governi Alfano-Giovanardi cosa hanno fatto per famiglia?".

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