Pd a pezzi, Fassina lascia governo: "Dimissioni irrevocabili", e Renzi "Fassina chi?"

. Politica

Il viceministro dell'Economia, Stefano Fassino, uno che viene dal vecchio pci, ha presentato a Letta una lettera di "dimissioni irrevocabili". In realta' Fassina si era già dimesso prima della nomina di Renzi, poi Letta riuscì' a bloccare tutto e a farlo rimanare. Tra l'altro e' stato il responsabile del governo in Parlamento sulla legge di stabilita'. Ma Fassina e Renzi proprio non si possono vedere, ne' politicamente, ne' umanamente.  Fassina ha spiegato : Le parole di Renzi su di me confermano la valutazione politica che ho proposto in questi giorno: la delegazione del pd al governo va resa coerente con il risultato congressuale. Nulla di personale, questione politica . Un dovere lasciare per chi, come me, ha sostenuto altre posizioni". La presa di posizione di Fassina e' il segno del non risolto problema tra ex comunisti ed ex dc nel pd. E potrebbe nel tempo avere conseguenze. Poi la risposta di Renzi e' tutta delle sue: "Fassina, chi?". Quando parla di Alfano, il sindaco lo accosta sempre a Giovanardi o Formigoni, tanto per simboleggiarne il nuovo. La battuta non gli manca, anche se Renzi comincio' la sua avventura politica con Comunione e liberazione, della quale leader incontrastato, al tempo, era proprio Formigoni.

©in20righe - RIPRODUZIONE RISERVATA




Potrebbero interessarti:

I commenti sono chiusi