Azzollini, si' Giunta all'arresto, Castiglione salvo per patto Alfano-Renzi?

. Politica

Quello che e' certo e' che la Giunta per le autorizzazioni a procedere del Senato ha detto siì alla richiesta d'arresto dei magistrati di Trani nei confronti del senatore Ndc, Antonio Azzollini, per la bancarotta della casa di cura Divina Provvidenza. Ora si dovra' esprimere l'aula ma dubbi sul voto finale non ce ne sono con tutto il Pd compatto insieme alla Lega ed ai cinque stelle nel ritenere che non via stato alcun fumo persecutionis. Quello che sembra essere avvenuto e' invece il completamento di un patto Alfano-Renzi per salvare il governo. La testa di Azzollini in cambio di quella di un altro senatore Ndc ma  loto vicino al ministro dell'Interno, sottosegretario ed indagato per il business dei migranti legato al centro profughi di Mineo. Perdipiu' nel giorno del giudizio per Azzollini, Alfano parlava alla Camera sul Cara di Mineo. Ma dai banchi del Pd non si sono levate domande, anche se l'imbarazzo era palese. Alcuni Pd parlando tra loro commentavano: "Castiglione e' Alfano e se salta lui salta Ndc. Per questo l'abbiamo salvato". Ma le acque in Ndc si stanno sempre più agitando. A molti non e' piaciuto, sempre che sia così, sacrificare la testa di Azzollini per salvare un "amico stretto" del capo. 

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