Vitalizi: deciso lo stop per 18 ex-parlamentari (su 1.300...). C'è anche Berlusconi. I grillini "Poca cosa, togliamolo a tutti"

. Politica

Camera e Senato hanno deciso di togliere il vitalizio a 18 ex-parlamentari, tra ex-deputati e ex-senatori, che hanno subito condanne in primo grado superiori a due anni. Tra questi anche Silvio Berlusconi e Marcello Dell'Utri. Ma è scoppiata subito la polemica un pò sul nome dell'ex-premier (Fi non ha partecipato alla votazione in Ufficio di presidenza a palazzo Madama), un pò perchè nell'elenco non ci sono gli ex-parlamentari ultraottantenni, condannati ad almeno due anni come Ciarrapico e Previti. Il loro nome, proprio a causa dell'età, non è inserito nell'anagrafe giudiziaria e quindi almeno per il momento continueranno a percepire il vitalizio. "Il ministero della Giustizia ha comunicato alla Camera che dei 1.202 ex deputati che prendono il vitalizio sono dieci i condannati in via definitiva ad una pena superiore a due anni per reati gravi come mafia, corruzione, terrorismo, peculato o concussione. Oggi, sulla base di questi dati, l'Ufficio di presidenza ha deciso la revoca del loro vitalizio" ha scritto su Facebook la presidente della Camera. I dieci ex-deputati in questione sono Massimo Abbatangelo, Giancarlo Cito, Robinio Costi, Massimo De Carolis, Francesco De Lorenzo, Giulio Di Donato, Pietro Longo, Raffaele Mastrantuono, Gianstefano Milani e Gianmario Pellizzari. Gli otto ex-senatori sono Vittorio Cecchi Gori, Pasquale Squitieri, Antonio Franco Girfatti, Vincenzo Inzerillo, Franco Righetti, Giorgio Moschetti, Silvio Berlusconi e Marcello Dell'Utri. Molto polemici i cinquestelle sulla misura decisa dagli uffici di presidenza di Camera e Senato presieduti rispettivamente da Boldrini e Grasso (alla Camera il M5s si è astenuto così come la Lega). E' andato all'attacco il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio "Ricordate la sospensione del vitalizio agli ex parlamentari condannati? Oggi in ufficio di presidenza alla Camera abbiamo saputo quanti saranno coloro a cui si applicherà quella norma. Su 1543 ex deputati che stanno percependo ingiustamente un vitalizio, anche oltre i 3000 euro al mese, solo 10 avranno il vitalizio sospeso. 10 sfigati che non avevano nessun partito a proteggerli, mentre tanti altri condannati - i cui reati non furono inseriti nella delibera - sono tutti salvi. Quei 10 mi fanno quasi pena"."Quei 10 mi fanno quasi pena - prosegue Di Maio - quella ridicola delibera che fu festeggiata come la fine di tutte le ingiustizie, riguarda solo lo 0,6 % di tutti quei politici che con tre giorni in Parlamento si sono guadagnati una pensione da sceicco!". Quindi la proposta: "Noi proponiamo che tutti i vitalizi scompaiano. Punto. Servono 10 minuti di tempo per votarla". Forza Italia ha spiegato con Lucio Malan la non partecipazione al voto sullo stop ai vitalizi, facendo anche presente con una punta di sarcasmo che la misura che riguarda Berlusconi farà ritornare nelle tasche dell'ex-premier una bella sommetta: il vitalizio gli sarà sospeso ma gli saranno restituiti cash tutti i contributi versati..."Non avevamo partecipato al voto sulla delibera di maggio ritenendola irrazionale, inefficacia e facile preda dei ricorsi di vario genere. Coerentemente oggi non partecipiamo, in protesta soprattutto per il nome che conoscete tutti. In ogni caso - ha spiegato Malan - grazie alla delibera ora lui avrà subito tutti i contributi versati e parliamo di una bella cifra considerando che è stato parlamemtare per oltre 20 anni alla Camera e al Senato"

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