Senato salva Azzollini, no all'arresto. Dal Pd libertà di coscienza

. Politica

L'aula e' sovrana e cosi' ha ribaltato la richiesta della giunta delle autorizzazioni a procedere del Senato, che aveva chiesto l'arresto per il senatore del Ndc di Alfano, coinvolto nella vicenda della casa di cura Divina Provvidenza. Con 189 no, 96 si' e 17 astenuti i senatori hanno respinto la richiesta d'arresto della magistratura di Trani, che volevano per il parlamentare gli arresti domiciliari. Una boccata d'ossigeno per il governo al Senato, che si deve preparare alla dura prova delle riforme costituzionali, dove le serve stringere i ranghi visto che la maggioranza corre sul filo. "Qui si e' fatto il copia incolla del gip sui documenti del m, senza alcuna valutazione come si dovrebbe fare per legge. La valutazione può essere da 0,5 a 10, ma non può essere zero", aveva detto Azzollini nella sua difesa prima del voto. Immancabili le proteste delle opposizioni, tanto che il presidente Grssso ha dovuto sospendere brevemente la seduta.

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