Monti chiama l'eurotassa "Fiscal capacity", "Non preparo eurotassa". Ma i soldi da dove li tira fuori?

. Politica

Compito difficile quello affidato a Mario Monti da Bruxelles, trovare le risorse per finanziare l'Unione europea in maniera autonoma dai singoli Stati. Subito si e' parlato di eurotassa, e che il compito fosse stato affidato proprio a Mario Monti, uno che di tasse se ne intende, ha fatto scoppiare la polemica. Ma come, non paghiamo già abbastanza tra fisco, tasse regionali e comunali? E poi proprio mentre Matteo Renzi annuncia importanti tagli alle tasse, ne spunta una nuova? Il professore si e' affrettato a precisare al Corriere "non preparo nessuna eurotassa". il suo compito, come spiega, e' quello di trovare le soluzioni migliori sul modo di finanziare in futuro la Ue, "lasciano invariato l'onere complessivo a carico dei cittadini ed imprese, derivante dalla fiscalità nazionale e dalle risorse proprie di competenza dalla Ue". Le sue proposte verranno discusse dalle istituzioni europee nel prossimo giugno. "Certo - afferma Monti - chi vuole più Europa e soprattutto un Europa meglio funzionante, dice da anni che l'Europa dovrà avere un bilancio proprio, non dipendente interamente o quasi dal trasferimento di contributi nazionali, e che anche l'Eurozona, con ancora maggior urgenza dell'Europa dei 28, dovrà  avere un bilancio proprio, una fiscal capacity". Siccome Monti pero' non e' un mago dovrebbe spiegare dove pensa di trovare le risorse. Ogni istituzione che deve avere un suo bilancio autonomo da sempre deve avere misure che ricadano sui cittadini. E per saperlo non bisogna certo essere professori di economia. E se i soldi dovessero darli in qualche modo i singoli Stati, in qualche altro modo li dovrebbero pur recuperare. Tra l'altro proprio dall'Europa vengono strette regole di bilancio. 

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