I verdiniani debuttano male con i superstiti di Fi che si alleano alla fronda dem

. Politica

il debutto dei verdiniani la stampella di Ala alla maggioranza non e' andato bene con il governo che e' scivolato clamorosamente sulla riforma Rai. L'Ala sta per liberalpopolari autonomi. Un po' complicato e lungo da pronunciare. Quindi ecco l'ennesima acrostico della politica con la stessa sigla di un amminoacido con l'assonanza toponomastica Punta Ala. Verrebbe da dire che si dovrebbe trasformare in un Ale' per Renzi e il suo governo. Un governo che ormai conta su molte forze proveniente dalla schieramento in ritirata, almeno strategica, del Cavaliere Silvio Berlusconi. Con Renzi ci sono gli organici di Alfano, che fanno parte a tutti gli effetti del governo ed ora arrivano i dieci soccorritori per le riforme. Mai forse un Parlamento ha visto una simile transumanza con un mischiamento di posizioni e con ribaltamenti all'interno dei vari partiti. Che ha interessato anche Grillo con i suoi ribelli e i fuggitivi dal Pd renziano, guidati da Fassina e Civati. Ma nelle aule di Camera e sopratutto di Senato, dove la maggioranza corre sul filo, niente sembra sicuro. E la fronda del Pd ne approfitta per fare la voce grossa e per stoppare quando può la marcia del giovane premier toscano. Come oggi, e se il buon giorno si vede dal mattino Renzi ha di che preoccuparsi. Le riforme costituzionali sono li' ad un passo della vera verifica, che poi sarà una sorta di verifica parlamentare di governo. 

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