Matteo contro Matteo: Salvini, a novembre blocchiamo tutto per sfrattare Renzi. E sui migranti dice: "I vescovi non rompano..."

. Politica

Matteo Salvini promette 'guerra' all'altro Matteo, quello che siede a palazzo Chigi e lancia un appello alla mobilitazione nazionale per i primi di novembre. Vuole che l'Italia si fermi tutta, da Nord a Sud, per cacciare il capo del governo. Quanto al problema dell'immigrazione non demorde dai suoi attacchi a chi nella Chiesa critica l'atteggiamento della Lega. Dal raduno leghista di Ponte di Legno nel giorno di Ferragosto il leader del Carroccio detta il suo programma politico: "La prima settimana di novembre fermiamo l'Italia per mandare a casa il governo. Tre giorni di blocco totale, di spallata in cui tutta la gente per bene si ferma, da Nord a Sud, isole comprese, senza distinzione di colore politico. Segnatevi le date: il 6, il 7 e l'8 novembre". Sull'immigrazione la conferma che non ha intenzione di farsi intimorire dai moniti della Chiesa: "Libera Chiesa in libero Stato. Il vescovo - dice applaudito dai suoi -  fa il vescovo e non rompe le palle ai sindaci e a chi amministra le città".

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