Grillo "sorpassa" Pd. Scissione Pd valel 8%. Destra competitiva se Fi e Lega insieme. Alfano fa "perdere" voti

. Politica

Manca ancora parecchio alle elezioni politiche e così i vari sondaggi, tra l'altro molto frequenti, valgono più che altro come una sorta di gossip politico. Troppe le varianti che ci saranno fino al voto, pero' alcune considerazioni si possono già ragionevolmente fare. Innanzitutto la nuova legge elettorale. E' già stata approvata in via definitiva, anche se potrà entrare in vigore per una clausola, solo dal primo gennaio di quest'anno, e Renzi non ha nessuna intenzione di cambiarla. Quindi si andrà a votare con il premio di maggioranza che verra' assegnato alla lista e non più alla colazione. Fatto che indubbiamente avvantaggia i partiti più forti, quelli che possono competere anche senza alleanze. Ma se nessuno nessuno raggiungerà il 40% saranno le due liste più votate a giocarsi palazzo Chigi nello spareggio del ballottaggio. Che palla al piede Alfano per Renzi... Secondo Piepoli nel caso in cui il Pd dovesse presentassi insieme ad Alfano, i Cinque stelle risulterebbero il primo partito con il 29%. Record assoluto, con sorpasso storico sulla carta. Pero' nello scenario base, cioè quello in cui il Pd si presenta da solo alle elezioni, rimarrebbe primo con il 29% contro il 27% dei grillini. Attenzione pero' a dare per morto Berlusconi, anche se non potrà più essere il leader del centrodestra. Perché se ci sarà accordo su una lista unica tra il Cavaliere e l'altro Matteo, quello leghista, anche il centrodestra tornerebbe in partita con complessivo 27%. Poi sullo sfondo e' sempre possibile una scissione nel Pd. Anche se molto probabilmente non ci sarà ed i conti interni saranno regolati nel Congresso che si svolgerà nel 2017. Un eventuale nuovo partito di sinistra sarebbe intorno al 10%, più probabilmente l'8%.  Naturalmente anche in questo caso Grillo diventerebbe primo perché il  nuovo Pd andrebbe di parecchio sotto il 30%. Curiosa la storia di Afano, dovunque confluisca rischia solo di fare perdere voti e se va da solo rischia di non entrare neppure in Parlamento vista la soglia di sbarramento al 3%. Il nuovo millennio non e' fatto per i partitini. Alla fine della giostra dovrebbero rimanere in tre, il Pd di Renzi, il M5S di Griilo ed un centrodestra, non si sa ancora di chi. Anche da chi ne sarà il leader molto dipenderà della sua consistenza futura.

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