La vera spina nel fianco di Renzi, D'Alema "Renzi danneggia il partito rinnegando la storia comune"

. Politica

"Renzi danneggia il partito rinnegando la storia comune". Non usa mezzi termini Massimo D'Alema, la vera spina nel fianco di Matteo, in un'intervista al Corriere. Si capisce e si era già ampiamente capito che la visione di Renzi e' profondamente diversa in tutto, a partire dall'economia per approdare alle riforme, da quella degli ex comunisti. che si sentono defraudati e che sono incerti se dare ancora battaglia nel partito, che non considerano più loro oppure andarsene. Ma andarsene equivarrebbe ad una mezza sconfitta, così probabilmente decideranno di rimanere per "cacciare" l'usurpatore nel Congresso del 2017, magari sperando in qualche passo falso di quel giovanotto toscano, troppo sottovalutato all'inizio. "Io coperto di insulti. Per ordine dall'alto e' iniziato contro di me un linciaggio di tipo staliniano", spiega D'Alema. Il rischio di una scissione? "Io mi occupo di politica internazionale. Non ho problemi e non cerco cariche". Anche molta amarezza: "Mi fa un certo effetto di tristezza vedere molti miei ex collaboratori schierati con il premier". Anche una critica sulla strategia: "La legge elettorale con due listini e' stata costruita per un Pd al 40%. Oggi rischia di diventare una trappola mortale. Il ballottaggio sarebbe tra Renzi e Grillo, ma dubito che i leghisti voterebbero per noi". Poi ammette "Si' sono stato sprezzante , ma non cattivo, ne' vendicativo. C'e' stata una rottura sentimentale tra il Pd e parte dei suoi elettori". Conclusione: "Io ho difeso con spigolosita'  le mie idee ma no ho mai massacrato le persone".

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