"Solo esseri umani contro bestie", dice Renzi sui migranti, e se la prende con i "gufi". Salvini "Ebbene sono una bestia…"

. Politica

Matteo Renzi va alla Festa dell'Unita' e fa un bagno di folla. Ha mostrato la foto del piccolo Aylan (qualcuno per questo lo ha anche criticato per questa scelta, ritenuta da campagna elettorale) il bimbo siriano morto a tre anni in mare, che ha fatto inorridire il mondo, e lancia il suo messaggio: "Non c'e' il Pd contro la destra, ma gli umani contro le bestie". Ed ancora: "Non si tratta di buonismo, ma di trovare soluzione ai problemi. Non rinunceremo mai a salvare una vita umana per qualche voto in più". "Se si dice che il modello e' l'Ungheria di Orban - ha aggiunto in risposta a Grillo - noi rispondiamo che siamo orgogliosi di essere una cosa diversa". Il Mediterraneo ha proseguito Renzi "e' il centro di tutto. In Siria e in Libia qualche errore la comunità internazionale l'ha pur fatto. La politica estera e una cosa seria". Non si e' fatta attendere la risposta di Salvini: "L'incapace chiacchierone ha paura, e' nervoso, insulta milioni di italiani. Sono una bestia perché difendo gli italiani? Allora si' sono una bestia. Renzi clandestino". Il premier nel suo accorato intervento si e' rivolto ai "soliti" gufi: "Cari gufi laureati venire qui a vedere le facce di chi e' tornato a credere nel nostro paese". Ancora: "La cosa più bella e' che l'Italia la stiamo rimettendo in moto tutti insieme, andando a fare il nostro dovere". 

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