Lo "scomodo" Alfano al 2% ed il suo partito implode, in 15 pronti a mollarlo. Sanno che non saranno rieletti

. Politica

L'implosione e' in atto e la liquefazione pure. Quelle del partito di Alfano, il Nuovo centrodestra, che vorrebbe andare con Renzi, naturalmente dopo avere cambiato nome.  Ma i posti in lista assicurati sono davvero pochino, solo per lo stesso Alano e qualche altro come le "amazzoni della Boschi", cioè la Lorenzin (ex missina convinta) e le senatrici Bianconi e Chiavaroli. Ed anche le deputate Rosanna Scoppellliti e Dorina Bianchi. Chi ha cominciato ad annusare puzza di bruciato e' l'ex ministro Lupi, costretto alle dimissioni per un rolex al figlio. Con altri poi "assolti" per molto di peggio. Ma anche Schifani e il pur abile Quagliariello, che non può più contare sull'aiuto di Napolitano, sanno di essere fuori o quasi. E così' sono in una quindicina pronti a mollare Renzi ed a mettere davvero a rischio le riforme. C'e' anche chi dice, che in assenza di segnali, la quota dei rivoltosi potrebbe arrivare a venti. Qualcuno degli alfaniani parla apertamente: "Angelino non ha un grammo di palle… Pur di rimaner ministro ha scaricato tutti. Si e' messo in salvo con i suoi amichetti  (ndr. Castglione, sottosegretario al centro dello scandalo del centro profughi di Mineo, salvato dall'arresto) e a c'ha fottuto".  Lui Alfano stretto nella morsa degli attacchi ha provato una su sortita: "Chi vuole vada via. Noi siamo al governo per le riforme". Frase che ha scatenato il libera-tutti. C'e' anche un'altra grana, l'ennesima richiesta di arresto per un senatore del Ncd, si tratta di Biliardi, coinvolto nelle spese pazze della regione Calabria. "Se Renzi non salva Bilardi, non votiamo le riforme. Deve fare respingere la richiesta d'arresto in aula prona che si voti la riforma del Senato, perché delle chiacchiere non ci fidiamo", e' la posizione di molti senatori del Nuovo centro destra. Il veleno scorre a fiumi, in un partito un cui nessuno si sente più garantito e che veleggia sotto il 2%. E che non garantisce più nessuno con in più l'handicap di vedere sconfitto alle elezioni qualsiasi partito intendesse allearsi con Alfano. Il Pd perderebbe voti, così' come il centrodestra. E Renzi sicuramente uno sciocco non e'...

©in20righe - RIPRODUZIONE RISERVATA
Puoi leggerci da Smartphone e Tablet Pc direttamente su Google Play Edicola




Potrebbero interessarti:

I commenti sono chiusi