Renzi accelera e ce la fa, domani riforme in aula. Trova nuovi voti tra i 155 e 165

. Politica

Matteo Renzi ce l'ha fatta. La riforma costituzionale sara' n aula Senato domani. La decisione e' stata presa a maggioranza dalla Conferenza dei capigruppo. Le minoranza dem e le opposizioni parlano di incredibile "forzatura". C'e' anche chi sostiene che stirati di una procedura "contraria alla Costituzione". Nel primo pomeriggio, Roberto Calderoli aveva annunciato il ritiro di gran arte dei suoi emendamenti, a condizione che si disuesse in Commissione. Stessa cosa avrebbe   minoranza Pd. Ma il capogruppo del Pd, Zanda ha tagliato corto: "Il ritiro degli emendamenti e' solo una manovra politica, come lo e stata la presentazione. Manovra prima, manovra dopo". Ora la patata bollente passa anche nelle ami del presidente Grasso molto "irritato" per essere stato bypassato. Per lunedì' Renzi ha fissato una direzione delPd che si annuncia infuocata sulle riforme, dove vuole arrivare ad una decisione anche a maggioranza del partito che poi pero' deve essere rispettata da tutti. Renzi vuole l'approvazione entro il 15 ottobre quando comincerà la sessione di bilancio. Verdini e Lotti tengono  in mano il pallottoliere,mentre Renzi pensa che arriverà ad avere i voti necessari Ci dovrebbero essere anche i leghisti diTosi, che  ha rotto con Salvini. E poi ci potrebbe essere una sorta di desistenza di qualche senatore azzurro. A calcoli fatti i numeri dovrebbero sorridere a Renzi. Per lui sarebbe un'ennesima grande vittoria, la piu' grande finora.

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