Salvini-Berlusconi-Meloni: il centrodestra a Bologna tra scontri e sabotaggi. Scintille Salvini-Alfano: "cretino", "quaquaraquà"

. Politica

Il centrodestra a Bologna impegnato in prove di unità per 'bloccare' il paese, cacciare Renzi e vincere le prossime elezioni. Con il leader della Lega Matteo Salvini che ha organizzato l'appuntamento, sul palco in piazza Maggiore anche Silvio Berlusconi e la leader di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni: "vincere" la parola d'ordine risuonata nel comizio cui hanno assistito migliaia di persone, in maggioranza leghisti. A distanza, scontri tra le forze dell'ordine e gli antagonisti che hanno cercato di irrompere sulla piazza ma sono stati contenuti e respinti con un bilancio finale di alcuni feriti tra gli agenti e i manifestanti dei centri sociali. Più preoccupante degli scontri per le strade il sabotaggio a quattro centraline elettriche della linea ferroviaria ad alta velocità: incendi dolosi appiccati in nottata che hanno provocato ritardi in quel nodo ferroviario ma che avrebbero potuto avere conseguenze ben più gravi. Si indaga negli ambienti no-Tav. L'ex-premier, dopo i tentennamenti sulla sua partecipazione alla manifestazione leghista, è apparso rinfrancato dal contatto con la folla e si è detto certo che "con Matteo, il ritorno di Silvio e Giorgia alle prossime elezioni non ce ne sarà per nessuno". Salvini ha negato che lo schieramento politico convenuto a Bologna sia una riproposizione del 'vecchio', quello del '94 per intenderci. "Noi guardiamo al futuro", ha spiegato, e il futuro è la cacciata di Renzi da palazzo Chigi e la vittoria alle elezioni (un sondaggio della Ghisleri da' Lega-Fi-FdI insieme quasi alla pari con il Pd, intorno al 31%). Poi Salvini se l'è presa con Alfano - "mai con lui" ha scandito -  definito"un cretino, uno inutile". Pronta la replica del ministro dell'interno che ha preso a prestito Sciascia per definire il leader della Lega "neanche un ominicchio, ...un quaquaraquà", "un ignorante". E via di questo passo fino all'ulteriore controreplica di Salvini: "Ignorante io? Sì, nel senso che ignoro come uno come lui possa fare il ministro...". Politicamente, sullo sfondo di questo teatrino la secca bocciatura da parte di Alfano e Fitto, anche loro centrodestra, della partecipazione di Berlusconi alla manifestazione di Bologna, considerata la resa definitiva dell'anziano ex-premier alla nuova leadership salviniana. Dopo che Renzi stamane in un'intervista alla Stampa aveva attaccato sia centrodestra che la nuova 'creatura' a sinistra affermando che si tratta di due soggetti che vogliono bloccare l'Italia mentre il paese con lui sta spingendo sulla via della ripresa (e che non ha nessuna intenzione di fermarsi sulla strada delle riforme), la valutazione Pd al raduno di Bologna l'ha data il vice-segretario Guerini che ha parlato di "una vecchia foto sbiadita, un amarcord"...

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