Renzi: "Non sottovalutiamo nulla". Alfano "Allerta a livello 2", quello sotto attacco in corso. Chiamate le forze speciali

. Politica

"Non sottovalutiamo niente. Abbiamo intensificato i controlli su tutto il territorio nazionale". Lo rassicura Matteo Renzi, dopo avere presieduto in mattinata il Comitato per la Sicurezza pubblica. "I terroristi stanno attaccando il nostro modo di vivere - spiega il premier - ed io ho riscoperto il dono dei nostri padri che ci hanno regalato la pace. Colpendo la Francia, i terroristi hanno voluto colpire l'umanità intera. Ma la libertà e' più forte della barbarie, il coraggio e' più forte della paura. E siamo tutti a fianco della Francia. Forse ci vorranno anni ma il terrorismo verra' sconfitto". Il timore di attentati come spiega Giacomo Stucchi del Copasir e' comunque alto, anche in vista del Giubileo. Aggiungendo: "La nostra intelligence lavora affinché tutto ciò non accada, mantenendo un livello di attenzione altissimo". Il ministro dell'Interno Angelino Alfano ha annunciato che e' stata elevata l'emergenza al secondo livello, quello subito sotto un attacco in corso. Questo livello operativo consente l'assetto operativo dei reparti speciali e l'intervento immediato e il coinvolgimento delle forze speciali militari. (ndr. Sono le uniche forze realmente in grado di affrontare i terroristi. Polizia e carabinieri non hanno ne' l'armamento, ne' l'addestramento necessari). "Nessun paese e' a rischio zero - ammette Alfano - ma finora la nostra intelligence ha funzionato". Rafforzati i controlli alle frontiere, in particolare al confine con la Francia. Il ministro si e' anche rivolto alla numerosa comunità islamica presente in Italia, 250 mila cittadini circa per un totale di un milione ottocentomila presenze. "Noi italiani - ha precisato Alfano - non abbiamo mai provocato nessuno. Non abbiamo mai confuso la fede religiosa con chi spara e con gli assassini. Chi prega va difeso nella sua libertà di preghiera se non e' colluso con chi spara. Gli islamici italiani devono sapere che il nostro e' un grande paese che riconosce la libertà di culto che difendiamo. Ma chi sbaglia viene espulso o arrestato". 

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