Cura dimagrante del Pd di Renzi rispetto a quello di Bersani

. Politica

Rigida cura dimagrante del Pd di Renzi rispetto a quello di Bersani. Persi molti chili nell'equivalente di sezioni o circoli, ma anche di iscritti. Si tratta di un fenomeno fisiologico, per quello che rimane comunque l'unico partito, come quelli di una volta, ad essere strutturato su tutto il territorio. Certo anche quando c'era Bersani non erano più i tempi di Palmiro Togliatti o Luigi Longo, un grande segretario del Pci, anche se storicamente sottostimato, rispetto ai suoi meriti. Un grande socialista come Giuliano Vassalli amava ricordare le parole di Togliatti: "Il Pci e' e sarà sempre una grande forza politica, perché anche in ogni piccolo paese, così come c'e' una parrocchia ed una stazione dei carabinieri, c'e' anche una sezione del Pci". I tempi passano, i partiti non hanno più soldi, i finanziamenti scarseggiano e devono rivedere strutture ed organizzazione. Da tempo Berlusconi ha smesso di cullare il sogno di circoli in tutta Italia, stringendo la borsa. Calano gli iscritti e si riducono le sezioni, come riporta oggi Repubblica.  Cala insomma la militanza tradizionale anche nelle regioni rosse, come l'Emilia e la Toscana. Nel 2015 i tesserati sono in diminuzione. Ma non si tratta, come ha rilevato il vicesegretario Lorenzo Guerini, di "disaffezione". In generale le sezioni subiscono, anche per via di scandali e di controlli interni al partito, una diminuzione del 30%, scendendo a 4500, contro le 7000 dei tempi di Bersani. 

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