M5s: il blog di Grillo 'caccia' la senatrice Fucksia. Lei (che applaudì la Boschi) replica: "Grillo ha perso il controllo"

. Politica

'Cacciata' dal blog di Grillo, a furor d'iscritti,  per non aver restituito negli ultimi mesi una parte dello stipendio come si era impegnata a fare e come fanno tutti i colleghi parlamentari pentastellati. E' successo a Serenella Fucksia, senatrice (quella che applaudi' la Boschi quando si trattò di votare la sfiducia alla ministra, e molti nel Movimento non devono avergliela perdonata, a cominciare forse proprio da Grillo e Casaleggio), sulla cui permanenza tra i cinquestelle Grillo aveva lanciato un referendum via web tra gli iscritti il cui risultato non lascia adito a dubbi anche se la senatrice ha un mese di tempo per ricorrere al 'comitato d'appello'. Con il 92,6% dei voti degli attivisti votanti  favore dell'espulsione, il blog dell'ex-comico ha deciso la cacciata della Fucksia. Hanno votato 26.630 iscritti. Sui 26.630 iscritti certificati, ha votato SI il 92,6%, pari a 24.667 voti mentre ha votato NO il 7,4%, pari a 1.963 voti. Con questa espulsione sale dunque a 37 il numero dei parlamentari che il Movimento ha perso per strada dall'inizio legislatura: 18 deputati e 19 senatori. Con le elezioni del 2013 Beppe Grillo era infatti riuscito a mandare in Parlamento 109 deputati e 54 senatori: ora tra espulsioni e volontari abbandoni sono rimasti 91 deputati e 35 senatori. "Chi non restituisce parte del proprio stipendio come tutti gli altri - si legge nel blog - non solo viola il codice di comportamento dei cittadini parlamentari MoVimento 5 Stelle, ma impedisce a giovani disoccupati di avere ulteriori opportunità di lavoro oltre a tradire un patto con gli elettori". E ancora: "Ogni mese i parlamentari del Movimento 5 Stelle si tagliano lo stipendio e donano quei soldi ad un fondo per far partire nuove imprese e quindi nuovi posti di lavoro in Italia. A differenza di tutti gli altri suoi colleghi, la senatrice Serenella Fucksia non ha ancora restituito le eccedenze degli stipendi di aprile, maggio, giugno, luglio, agosto, settembre 2015, così come richiesto dallo Staff e nonostante i diversi solleciti inoltrati con scadenze in data 8, 21 e 26 dicembre. La Senatrice Fucksia ha violato ripetutamente il codice di comportamento dei Parlamentari 5 Stelle". La replica della senatrice non risparmia stoccate al duo Grillo e Casaleggio: "I rendiconti sono una scusa ridicola, a Grillo e Casaleggio è sfuggita di mano la situazione. Si sa, quando crescono i numeri nascono anche le gelosie.." ha postato su Facebook la Fucksia. "Davvero è stato aperto un voto contro di me sul blog di Grillo? Non lo sapevo, mi ha colto alla sprovvista. Tanta fretta, per giocarsi in modo becero questa carta. In molti hanno finito di rendicontare in questi giorni, veramente qualche giorno in più fa tanta differenza? Allora chiedetevi qual è il vero motivo? E soprattutto, chi è il baro?" ha proseguito cercando di spiegare come sono andate le cose. "Sono in ritardo - ha detto - perché non ho avuto con me il collaboratore. E quindi stavo approfittando delle vacanze di Natale per ultimare gli inserimenti. Avevo anche mandato una mail a Tirendiconto.it per spiegare che avrei completato tutto. Il voto contro di me comunque è assurdo" si sfoga. "Ho avuto problemi logistici e di salute, lo sanno tutti. Evidentemente sono scomoda dal momento che non sopporto l'ipocrisia. L'espulsione della Fucksia - in molti ricordano che in diverse occasoni la senatrice non ha votato in linea con le direttive del gruppo e che postò su twitter un complimentoso "chapeau" per il discorso in aula di Maria Elena Boschi che il M5s voleva sfiduciare - è stata commentata polemicamente dal Pd che ha sottolineato di nuovo l'assenza di democrazia nel Movimento di Grillo: "Se pensi differente dal M5s ti espellono. Altro che democrazia della rete, è la dittatura di Casaleggio, il lato oscuro della forza" ha twittato Lorenzo Guerini, vicesegretario del Partito Democratico

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