M5s: il sindaco di Quarto non si dimette. E Saviano? "Lo stimo. Mi sarebbe piaciuto parlargli per chiarire..."

. Politica

Niente dimissioni. I sindaco pentastellato di Quarto, Rosa Capuozzo, indagata e coinvolta sia pure indirettamente in una vicenda di voto di  scambio in odore di camorra che sta inguaiando politicamente il Movimento, non se ne va, come pure l'aveva invitata a fare lo scrittore Roberto Saviano. Lo dice lei stessa chiaro e tondo in un video postato su Facebook nella giornata in cui ci si attendeva dal Movimento un 'pollice verso' nei suo confronti (dopo il vertice tenutosi a Milano tra Casaleggio, Di Maio e Fico). "Devo essere chiarissima: non c'è nessuna intenzione di dimettermi. Ho il sostegno di tutto il Movimento, di tutti i cittadini di Quarto e le dimissioni non le ho prese in considerazione perché non ci sono i motivi" ha detto la prima cittadina di Quarto. Ieri Saviano con un tweet l'aveva invitata a lasciare per non aggiungere alle cinque stelle del Movimento una 'blackstar'. Stamane lo scrittore era tornato alla carica su Repubblica sostenendo che il consiglio comunale di Quarto "va sciolto per infiltrazione camorristica". "Non importa quanti siano i voti portati dal consigliere espulso Giovanni De Robbio: quanto accaduto - secondo Saviano - rischia di diventare un punto di non ritorno per il Movimento 5 Stelle. Il balletto sulle dimissioni del sindaco Rosa Capuozzo - rischia di diventare una macchia indelebile, la sesta stella, la blackstar che offusca tutte le altre". La replica della Capuozzo: la dichiarazione di Saviano "è frutto dei fatti descritti dai media. Mi sarebbe piaciuto avere da parte sua una telefonata, una chiamata per poter chiarire". Capuozzo si dice molto dispiaciuta" per le critiche ricevute dallo scrittore, che stima e che considera "un esperto in materia di camorra".

©in20righe - RIPRODUZIONE RISERVATA
Puoi leggerci da Smartphone e Tablet Pc direttamente su Google Play Edicola

 

 




 

è

Potrebbero interessarti:

I commenti sono chiusi