Guerra Grillo-Renzi sulla supremazia morale, un vessillo che scotta. Quando "il bue da' del cornuto all'asino"

. Politica

Il pasticcio di Quarto, apre una grave falla nella questione morale, con Grillo che  espelle la sindaca Capuozzo, che tentenna ancora sulle dimissioni, e che si difende. Dal blog di Grillo la spiegazione  per la cacciata: "Gravi violazioni, la sindaca doveva chiarire le pressioni subite e denunciare il ricatto". Poi duro giu' su Renzi: "Noi non siamo un Pd qualsiasi". Ma la sindaca disse: "Di Maio sapeva". Quindi anche secondo le intercettazioni i vertici del M5S sapevano della vicenda sin  da novembre. E' stata la stessa Capuozzo a raccontalo in un telefonata, intercettata, del 24 novembre scorso alla consigliera Concetta Aprile, specificando di avere anche chiesto un incontro "perché' qualsiasi cosa, loro ci devono commissariare". Sono proprio le conversazioni tra i vari componenti del consiglio comunale a svelare la faida interna al M5S nata dal "ricatto" (faceva pressioni sulla sindaca per avere favori per gli amici degli amici ricattandolo perché' sulla sua casa ci sarebbe stato un abuso edilizio) di Giovanni Robbio, poi espulso, alla donna. Insomma pare una sorta di conferma del fatto che la questione fosse al centro di un dibattito interno su cosa fare. Ma nessuno ha pensato di rivolgersi alla magistratura. E l'accusa ora mossa da Grillo alla donna potrebbe essere formulata allo stesso modo a tutta la dirigenza del movimento. Naturalmente Renzi, da sempre sotto attacco da parte di Grillo sulla questione morale, ultimi episodi Mafia capitale e Banca Etruria, non perde l'occasione per cercare in qualche modo di riappropriassi del prezioso vessillo della superiorità' morale. "Questa giovane donna - spiega Renzi - ha chiesto aiuto ai suoi dirigenti, non si capisce se l'ha ottenuto e se qualcuno ha preferito tacere. Mi sembra davvero ingiusto buttare addosso la croce soltanto a lei". Conclusione: "Di certo e' la fine del monopolio morale dei Cinque stelle". Insomma grillini e Pd se le stanno dando si santa ragione, e' un po' come "il bue che da' del cornuto all'asino".

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