Unioni civili, Pd spaccato sulle adozioni gay. il no di Berlusconi e spunta "lista di proscrizione"dei dem contrari

. Politica

Che fose materia di scontro trasversale nei partiti era chiaro da tempo. Le Unioni civili sono uno dei temi più divisivi all'interno del Parlamento, dove risorgono prepotenti le ideologia, spesso accantonate su altre questioni. E quello che più divide sono le adozioni gay, la cosiddetta step-child. Mentre e' scattata l'offensiva della parte cattolica dei dem, il voto al Senato e' stato fissato per il 28 gennaio. I cattolici chiedono e su questo sono d'accordo anche i centristi di Alfano (preferiscono essere così definiti, anche se continuano a chiamarsi Nuovo centrodestra), di stralciare la parte riguardante le adozioni, che pero' sembra diventato uno dei fulcri della legge. La battaglia si annuncia rovente ma Renzi, pur volendo continuare la mediazione, non vuole cedere sul punto "sarebbero di più i voti che perderemmo". Renzi prudentemente lascia che l'accordo maturi in Parlamento. La linea del governo e' di lasciare libertà di coscienza, "poi i  numeri verranno". E la stragrande maggioranza dei dem e per il si' anche alle adozioni. Berlusconi, che pure in un primo momento, aveva lasciato la libertà di coscienza ai suoi, ora dice "No" al testo della senatrice Cirinna', la relatrice del provvedimento, proprio per il tema delle adozioni, "Questa legge e' invotabile" Il punto critico sono i grillini. Renzi pensava che avrebbero votato a favore della legge come sembrava. Ma poi la vicenda di Quarto ha finito per condizionare tutto ed ora i Cinque Stelle vengono attraversati da pesanti incertezze sul provvedimento. A rendere ancora più vivace lo scontro ci ha pensato Gay,it che pubblica una sorta di lista di proscrizione di tutti e 33 i senatori dem contrari alla step-child adoption, insomma sulla possibilità di adottare figli per le coppie gay. Il sito lancia una campagna di sensibilizzazione, invitando i lettori a scrivere ai senatori per convincerli a cambiare idea. La reazione dell'ala cattolica del Pd, quella presa di mira,  non si e' fatta attendere "inqualificabile metodo squadrista quello di esporre liste di proscrizione con tanto di foto segnaletiche. Normale che a pochi metri dal traguardo ci siano tentativi di sabotare una legge così importante. Ma questi tentativi non avranno esito positivo perché il Pd e' unito nel volere una buona legge sulle Unioni civii". 

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