Roma-Bruxelles, e' gelo. Juncker irritato "A Roma nessun interlocutore" e tra i "nemici" di Renzi in Europa spunta la Mogherini

. Politica

Rimane alta la tensione tra Bruxelles e Roma dopo lo scambio di battute al vetriolo tra Juncker e Renzi. Il presidente della Commissione Ue fa sapere che era e resta amico di Renzi ed il "miglior alleato dell'Italia", e spiega di avere perso la pazienza venerdì scorso perché Bruxelles non ha un interlocutore per dialogare con Roma sui dossier più importanti". Così il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni che al suo arrivo al Consiglio Affari esteri aveva fatto un appello al buon senso, si e' visto costretto a replicare. Sembra quasi che l'Italia sia sprovvista di un governo. "L'Italia - dice Gentiloni - ha un governo nel pieno dei suoi poteri. Abbiamo un continuo dialogo con le istituzioni, abbiamo un ministro degli Esteri, degli Interni, dell'Economia". Ma quello che desta maggiore sorpresa e' il ruolo di Federdica Mogherini, voluta da Renzi come Alto commissario europeo sulla politica estera. Ma fa gli interessi italiani? Si domandano uomini vicini al premier. La risposta di Palazzo sembra propendere per il "no". La goccia che ha fatto traboccare io vaso c'e' stata venerdì scorso. Lei invitava la Ue all'unita' proprio mentre Renzi si arrabbiava di brutto per gli attacchi di Juncker. Ma e' da un anno che i due non si parlano. Galeotta fu per "Lady Pesc" la partecipazione ad un vertice su Siria ed Iran con Hollande e Merkel, dove l'Italia fu esclusa. E Renzi, l'aveva anche avvertita, avrebbe voluto che rinunciasse a quell'appuntamento in segno di protesta. Sembra poi che non la riguardi il braccio di ferro di Renzi con la Commissione sulle clausole di flessibilità. Non si spende per Roma insomma, mentre altri suoi colleghi della Commissione hanno sempre un occhio di riguardo per i loro paesi. Sulla Mogherini e' Simona Bonafe',europarlamentare della prima ora a riassumere il pensiero renziano: "Devo ammettere che le ultime prese di posizione sullo scontro Juncker-Renzi della Mogherini mi sono sembrate un eccesso, mi hanno ricordato il detto, passata la festa gabbato lo santo. Capisco che la Mogherini abbia l'obbligo di fedeltà al collegio dei commissari, vedo pero' che molti suoi colleghi che rappresentano l'Europa quanto lei, non perdono occasione per difendere gli interessi nazionali". 

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