Quarto, la Capuozzo getta la spugna e si dimette "Sconfitta politica, vittoria della camorra"

. Politica

Espulsa dal Movimento 5 Stelle in un mare di polemiche, abbandonata anche da sei dei suoi consiglieri di maggioranza, il sindaco di Quarto Rosa Capuozzo ha gettato la spugna ed ha annunciato, in lacrime, le sue dimissioni non senza smettere di accusare i vertici pentastellati che, ha ripetuto, erano a conoscenza di quanto stava accadendo: "L’amministrazione del Movimento Cinque Stelle Quarto va a casa. Ho rispettato il mio giuramento finché ho potuto: gli altri quelli che si sono dimessi forse credevano di fare una gita fuori porta". "Lascio dopo sette mesi difficili, la mia non è una resa, ma un gesto di responsabilità e di amore per Quarto. Questa è una sconfitta politica  - ha aggiunto polemicamente - ma anche una vittoria della camorra". Non si ricandiderà la Capuozzo, nemmeno appoggiata da una lista civica. Nel corso della conferenza stampa il sindaco ha anche voluto ricordare di essere stata accusata di omessa denuncia (di infiltrazioni camorristiche e di essere stata fatto oggetto di ricatti) "non dalla magistratura ma dal direttorio del MoVimento 5 Stelle". "Roberto Fico il 9 gennaio mi ha telefonato per dirmi che dovevo dimettermi. Il 10 voleva venire al flash mob e starmi accanto se mi fossi dimessa. Dal giorno successivo sono spariti tutti". "Vado via - ha sottolineato la Capuozzo - perchè mancano i numeri necessari per governare, siamo una forza politica che non si muove con le larghe intese". "Mi sono sentita abbandonata da M5s ma si sono sentiti abbandonati tutti i cittadini di Quarto. Non è semplice quello che stiamo affrontando in questo territorio, con il movimento accanto sarebbe stato più facile" ha concluso. Intanto gli atti dell'audizione della Capuozzo in comissione Antimafia di martedì sono stati trasmessi dalla presidente Rosy Bindi alla procura di Napoli per approfondimenti. 

©in20righe - RIPRODUZIONE RISERVATA
Puoi leggerci da Smartphone e Tablet Pc direttamente su Google Play Edicola

 




 

Potrebbero interessarti:

I commenti sono chiusi