Terza Repubblica nascerà ad ottobre dopo referendum e decreterà il fine "missione del governo". Renzi al bivio, con urne più probabili

. Politica

Renzi ha legato il suo destino e naturalmente quello del suo governo all'esito del referendum sulle riforme, previsto per ottobre. E ieri in direzione del Pd ha chiarito: "Non voglio nessun plebiscito, la mia e' solo l'etica della responsabilità di chi ha voluto le riforme fino a legarci l'esistenza del governo". Parole  anche per fare ricordare la natura politica del suo governo di coalizione con Alfano e che sulle riforme ha ricevuto anche l'aiuto determinate di Verdini. Un governo che e' servito a traghettare l'Italia nella Terza Repubblica. E logica vuole che con le riforme finisca il suo compito. Per proseguire servirebbe una nuova maggioranza. Renzi si troverà ad un bivio, interrompere la navigazione ed andare a votare nel 2017, come parrebbe più logico, oppure continuare nella rotta e spingersi fino alla scadenza naturale della legislatura nel 2018. Come peraltro ha più volte assicurato lo stesso premier.  A quel punto, come si evince dalle sue parole in direzione, cambierebbe la natura del suo governo. Insomma l'alleanza con una costola del vecchio centrodestra, nata esclusivamente per varare le riforme, si trasformerebbe in un'alleanza politica proiettata verso le elezioni. C'e' gran subbuglio sia tra gli uomini di Alfano che nella sinistra dem per capire cosa davvero voglia fare il premier. sarà indicativo anche per scenari per il dopo elezioni. Se cioè  Renzi cercherà di fare tutto da solo e rendersi indipendente da qualsiasi condizionamento oppure se rischiare di meno puntando ad una coalizione anche dopo avere vinto le elezioni. Certo appare molto difficile che con una Terza Repubblica nata, con uno Stato ridisegnato nel suo profondo, l'Italia continui a vivere 12 mesi nel vecchio e nei vecchi riti. Sarebbe come avere un Ferrari nuova e tenerla in garage, con la costante voglia di andare a provarla.

©in20righe - RIPRODUZIONE RISERVATA
Puoi leggerci da Smartphone e Tablet Pc direttamente su Google Play Edicola




Potrebbero interessarti:

I commenti sono chiusi