Sfiducia, Renzi supera il doppio esame al Senato e attacca Fi, Lega e M5s

. Politica

Matteo Renzi supera senza affanni l'esame delle due mozioni di sfiducia al governo presentate in Senato sul caso della Banca Etruria da Fi-Lega e dal Movimento 5 stelle e in sede di replica ha contrattaccato accusando i forzisti, i leghisti e i grillini di aver voluto strumentalizzare la vicenda del ddl 'salvabanche' parlando di conflitto d'interessi del ministro Maria Elena Boschi, "un conflitto che assolutamente non c'è". Per la prima mozione, quella Fi-Lega, i "no" sono stati 178, 101 i si, un astenuto. Per la seconda, quella dei pentastellati, i voti contrari sono stati 174, 84 i si, un astenuto. I verdiniani hanno dato una mano non votando le due sfiducie. "Accusare il governo di conflitto d'interessi per la vicenda della riforma delle banche popolari è un'accusa infima e meschina. Questo governo - ha detto Renzi - ha commissariato Banca Etruria senza guardare chi sedeva nel Cda. Banca d'Italia ha sanzionato i familiari di un ministro e non c'è stato neanche un solo avvenimento che possa far parlare qualcuno qua dentro di conflitto di interessi, né per Maria Elena Boschi né per nessun altro membro del governo". Quanto all'atteggiamento dei pentastellati, il premier è stato pungente anche nei confrnti di Beppe Grillo: "In questo Paese chi ha sbagliato paga e chi paga non lo decidete voi ma i giudici, nel primo, secondo, terzo grado di giudizio. E il quarto grado... non è un blog dell'illuminato". Egualmente polemico il premier è stato nei confronti di Fi e Lega. Rivolgendosi al centrodestra, e in particolare a Forza Italia, Renzi ha osservato: "Siete divisi, siete sempre meno. I giornali conteranno i no, ma se contassero i sì, vedrebbero che sono sempre meno perché tra voi esiste una grande divisione. Attendiamo pazientemente che nel campo moderato del centrodestra si possa tornare a un linguaggio che non è quello della contrapposizione ideologica, che in un in un caso come questo vi porta a fare delle battaglie senza rendervi conto di cosa è stato il sistema bancario in Italia". Quanto alla Lega, "avete governato il Paese e lasciato le cose peggio di come le avevate trovate. Tenetevi le vostre polemiche, aggrappatevi al fango - ha concluso il premier -, noi pensiamo all'Italia e la lasceremo meglio di come l'abbiamo trovata".

©in20righe - RIPRODUZIONE RISERVATA
Puoi leggerci da Smartphone e Tablet Pc direttamente su Google Play Edicola

 



 

Potrebbero interessarti:

I commenti sono chiusi