Il Verdini "antropologicamente" diverso. Quando la sinistra si affida alla fisiognomica. Comicio' con Previti. Differenze tra destra e sinistra...

. Politica

Quante volte ci capita di dire, "Che faccia da delinquente…", "Che faccia da truffatore..". Poi magari e'una bravissima persona ed il delinquente e' uno dalla faccia per bene ed inaspettata. Pero' l'immagine fisiognomica dell'individuo fa presa da sempre nella fantasia comune. Fu Cesare Lombroso, criminologo dell'ottocento, ad offrire uno studio, ormai completamente superato, ma che ha lasciato i suoi segni. Lombroso elaboro' la teoria dell'uomo delinquente nato a atavico, individuo che evoca nella struttura fisica i caratteri degenerativi che lo differenziano dall'uomo normale e socialmente inserito. Studiando il brigante Vilella rileva che nell'occipite, anziché una piccola cresta c'era una fossa, alla quale diede il nome di "occipite mediana", insomma una sorta di fossetta cerebrale. Con cranio appiattito. In più il delinquente abituale per Lombroso ha generalmente la testa piccola, la fronte bassa e sfuggente, gli zigomi pronunciati, le sopracciglia folte e ravvicinate, occhi mobilissimi ed errabondi, il naso torto, il viso pallido o giallo Poi ci sono i  "mattoidi": "Essi si improvvisano politici seduttori, ammalianti predicatori, venditori di fumo, e via di seguito e sono animati da una esagerata laboriosità oltre a sfoggiare un narcisistico culto della propria personalità". Questo ultimo tratto ad alcuni politici richiama altri. Che dire della sinistra che da sempre "dell'antropologia di quelli di destra" ne ha fatto una sorta di vademecum. Comincio' con Previti. Una faccia che non lasciava intravedere "nulla di buono" e sicuramente uno di destra per fattezza, così come i vari La Russa, Alemanno e naturalmente Berlusconi. Oggi Gotor, bersaniano, ha rivisto l'archetipo di destra in Denis Verdini. "Crineria grigia, mocassini di velluto blu, orologio da 5o mila euro". Non ha parlatone' di cranio schiacciato, ne' di fronte bassa o sopracciglia folte, ma forse lo avra' pensato. Così' come forse qualcun altro avrà pensato ad Alfano… La sinistra pensa di essere diversa anche fisicamente dalla destra. Ed in parte ha ragione. Perché' come non classificare più o meno con lo steso metro, D'Alema, Orfini, Speranza e Fassina da quella parte? Poi ci sono color che vivono nella terra di mezzo. Difficili da classificare Renzi, la Boschi e Guerini. Andando indietro nel tempo sicuramente con fisiognomica di destra, Michelini, Almirante e Rauti. Di sinistra Togliatti, Berlinguer, Ingrao, Amendola  ed Occhetto. Ma l'ex segretario del Pci Pietro  Longo avreva tratti fisici anche di destra come lo stesso Napolitano, che assomiglia a l'ex re Umberto. Poi c'e il filone delle somiglianze dittatoriali, che si richimano ovviamente a Benito Mussolini. E in questo solco caratteristiche sparse sono state a volte rilevate nel tempo dai commentatori  in Craxi, Berlusconi e da ultimo in Renzi. Poi c'e' la gente comune. Basta mettersi davanti ad un'edicola e scommettere su chi compererà  Libero o il Giornale oppure il Fatto Quotidiano o Repubblica. Il Corriere non appare dirimente. E spesso, uno solo un po' arguto, c'azzecca, anche dai modi.

©in20righe - RIPRODUZIONE RISERVATA
Puoi leggerci da Smartphone e Tablet Pc direttamente su Google Play Edicola




Potrebbero interessarti:

I commenti sono chiusi