Unioni civili, Alfano "abbaia alla luna". Nuova maggioranza Renzi-Grillo fa inceppare il Partito della nazione e 40 senatori ricorrono alla Consulta

. Politica

Le Unioni civili sono si' importanti in se e dividono trasversalmente i partiti soprattutto sulla step-children adoption (l'adozione di un figlio da parte dell'altro partner della coppia) con relativo utero in affitto, ma sono diventate anche un importante banco di prova politico per Renzi. Che le usa anche per dimostrare la sua centralità rispetto a destra e sinistra. Alfano fa la figura, come dice più di qualcuno, di "abbaiare alla luna", sempre alla fine prono, come in altre numerose occasioni al premier. Il suo e' un borbottio di disperazione politica: "Non minaccio la  crisi ma il voto del Pd con Grillo e' traumatico". E non potrebbe essere diversamente, visto che cambia la maggioranza che sta al governo, aprendo alla tattica di andreottiana memoria dei due forni. A voglia dire che si tratta di votazione del Parlamento che non coinvolgono direttamente il governo. Non e' così perché scelte cosi rilevanti, con annesso cambio di maggioranza, non possono non coinvolgere il governo. Le Unioni civili sembrano essere diventate il sassolino che frena l'ingranaggio del Partito della nazione. O meglio evidenzia come il Partito della nazione sia sempre stato un mezzo e non un fine, una sorta di metafora, usata da nemici ed amici di Renzi, per evocare il tentativo del premier di collocarsi al centro dello schieramento politico. Indebolendo le ali di sinistra e di destra in modo da dimostrare al paese la sua indispensabilità politica, o lui o il diluvio. Il tutto insomma farebbe parte di una strategia politica che dovrebbe portare Renzi al coronamento del suo sogno, il trionfo da premier alle prossime elezioni. E per fare vedere di essere veramente centrale e non soggetto a condizionamenti da destra (dopo avere concesso all'elettorato di questa parte, alcune cose importanti in economia come la riduzione delle tasse ed un nuovo mercato del lavoro), ora tocca accontentare la sinistra, almeno su alcuni valori. Con buona pace di Alfano e dei suoi che come il ministro della salute Lorenzin arriva a dire che "l'utero in affitto e' ultra prostituzione", che non possono fare che aspettare le mosse di Renzi e pregare di non rimanere schiacciati. Il Nuovo Centro destra può solo sperare in una sorta di Alleanza della nazione, che cioè Renzi all'ultimo mosso a compassione (anche se non appare una sua caratteristica), come avrebbe promesso proprio ad Alfano, cambi la legge elettorale ed ammetta il voto alle coalizioni e non più solo ai partiti. Ma anche in questo caso sarebbe difficile per Alfano. Come farà eventualmente Renzi a fare digerire un'alleanza con Alfano e Verdini alla sua sinistra, che oltretutto non gli porterebbe benefici elettorali? Alfano rischia seriamente di non arrivare al 3% e di "pagare" in termini elettorali il prezzo più salato, proprio per le Unioni civili. A destra difficilmente prenderà voti e la sinistra non e' certo il suo terreno. Intanto Mattarella manda segnali positivi, sulla step-children adoption. Dal Colle non vengono ravvisati problemi di ordine costituzionale. Questione invece sollevata da una quarantina di senatori, guidato da quel vecchio volpone di Gaetano Quagliarello, che dopo avere mollato Alfano, cerca di fargli pagare il conto. A loro avviso l'iter del ddl Cirinna' ha violato l'art.72 della Costituzione, secondo cui ogni ddl deve essere esaminato prima in commissione e poi in aula. In realtà, come ha ricordato il capogruppo Pd in Senato Zanda, il provvedimento venne portato in aula a causa dell'ostruzionismo in commissione, dove la legge era bloccata da mesi.

©in20righe - RIPRODUZIONE RISERVATA
Puoi leggerci da Smartphone e Tablet Pc direttamente su Google Play Edicola




Potrebbero interessarti:

I commenti sono chiusi