Unioni civili verso il voto: il Pd tira dritto, Grillo si corregge "Unioni sì, libertà di coscienza solo sulle adozioni"

. Politica

Il Pd tira dritto sulle unioni civili a 48 ore dall'inizio delle votazioni in Senato: nessuno stralcio della stepchild adoption come chiede ancora Alfano, pur senza minacciare una crisi. Mentre Grillo è costretto dalle proteste della base a precisare la posizione del Movimento 5 Stelle sul ddl Cirinnà dopo quel 'liberi' tutti' arrivato all'improvviso: sì dunque alle unioni civili, libertà di coscienza 'solo' sul tema delle adozioni. Stamane in una riunione a palazzo Chigi con i capigruppo di Senato e Camera e il ministro Boschi, Matteo Renzi ha ribadito che la linea del Pd resta quella del rifiuto di qualunque cedimento alle richieste dell'Ncd e che il tema delle adozioni del figlio naturale del partner nelle coppie omosessuali rimane nel ddl. "Andiamo avanti sulle unioni civili, il Pd non è per lo stralcio dell'articolo sulla stepchild adoption. Si lavora per una maggioranza parlamentare che approvi il testo - ha confermato Rosato dopo la riunione - Non è una linea decisa questa mattina è da sempre la nostra linea. La decisione di M5s per la libertà di coscienza non l'ha modificata perché i pentastellati erano inaffidabili e restano inaffidabili". Le adozioni restano perchè - è filtrato - la legge è giusta e i numeri ci sono: scontata l'opposizione di Ncd e centristi, anche se mancassero all'appello una trentina di voti di dissidenti cattolici del Pd e da 5 a 7 senatori pentastellati,, la maggioranza per l'approvazione del ddl ci sarebbe, e con ampi margini. Sempre in mattinata la parziale correzione di rotta di Grillo che spiega, anzi precisa - per arginare la valanga di commenti negativi in rete con l'hashtag #dietrofrontM5s - la posizione del movimento sul ddl Cirinnà. "Con una votazione sul Blog del 28 ottobre 2014 gli iscritti al MoVimento 5 Stelle hanno espresso la loro posizione favorevole sulle unioni civili. Il quesito non conteneva però espliciti e diretti riferimenti alla stepchild adoption, nè le spiegazioni necessarie per esprimere un voto consapevole su un tema tanto complesso e delicato. L’indicazione di voto uscita da quella consultazione è stata già espressa dai portavoce M5S nelle votazioni che si sono svolte in Commissione al Senato e ugualmente sarà rispettata nelle votazioni sulle unioni civili che a partire da questa settimana si svolgeranno in Aula...In via del tutto straordinaria, a fronte di un tema etico che chiama in gioco anche i diritti di bambini - è scritto nel blog in un post firmato Movimento 5 Stelle - Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio, in qualità di Garanti del Movimento, si sono assunti la responsabilità di rinunciare a un’ulteriore votazione sul blog e di lasciare ai portavoce la libertà di decidere sulla stepchild adoption secondo coscienza, sulla base di principi personali. Così facendo si è voluto evitare di mettere i parlamentari nella condizione di votare, eventualmente, per costrizione a maggioranza essendo portavoce e contro la propria coscienza su una materia che riguarda la sfera dei minori e tocca da vicino le convinzioni e i valori più intimi e profondi di ognuno di noi".

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