Via le adozioni e fiducia sulle unioni civili, la strada decisa dal Pd. Alfano soddisfatto, minoranza dem e sinistra all'attacco di Renzi

. Politica

Via le adozioni dal ddl Cirinnà e fiducia su un maxi-emendamento del governo che riscrive gli art. 2 e 3 del testo sulle unioni civili (per non farle somigliare al matrimonio) e stralcia la stepchild adoption (art. 5). Questa la strada imboccata dal Pd per uscire dal'impasse. Un maxi-emendamento sul quale il governo porrà la fiducia "perchè i numeri sono numeri - come ha detto oggi Renzi alla stampa estera - e i 112 senatori del Pd non bastano per far approvare la legge: servono altri 50 voti, altri apporti, in primis quelli dei partner della maggioranza", cioè l'Ncd, visto che M5s "non è affidabile". "C'era una prova di intesa con M5S che mercoledì scorso, venti minuti prima del voto, si è tirato indietro. Si dice che cambiare idea sia sintomo di intelligenza, allora i grillini sono geni assoluti..." ha commentato il premier nella sua stoccata ai pentastellati. Il nodo delle adozioni, quelle per le coppie etero e omo, sarà affrontato e regolato con un altro disegno di legge complessivo. Una soluzione quella ipotizzata oggi da Renzi che consentirebbe al paese di avere il sì del Senato sulla legge sulle unioni omosessuali nel giro di una settimana, al massimo il 1 marzo, evitando ulteriori polemiche e stalli.  "Così non si va avanti da nessuna parte - ha ammesso il premier spiegando il cambio di strategia, l'idea della fiducia e l'abbandono del super-canguro - quindi o con un emendamento del governo o con la strada dell'accordo parlamentare spero che nell'arco di qualche giorno si possa chiudere al Senato. Dobbiamo mettere fine ad un lungo rinvio costante" E anche la Cirinnà si è detta d'accordo. Ora la decisione finale su questo percorso spetta ai senatori Pd che si riuniscono domani alla presenza di Renzi che se da una parte ha incassato il sì soddisfatto di Alfano alla fiducia - il leader Ncd è convinto che anche "ampi settori" di FI potrebbero votare un ddl così modificato e senza le adozioni - dall'altra ha già ricevuto il no netto della minoranza dem e di Sel che sono partiti già all'attacco: "No allo stralcio della stepchild". In caso di fiducia scontato il voto contrario di M5s.

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