Unioni civili, pronto maxiemendamente per la fiducia "stop alle adozioni, si' alla reversibilità e cambio cognome". Renzi "Grillo non può prenderci in giro"

. Politica

Salta la stepchild adoption, ovvero l'adozione per le coppie gay, ma rimangono la reversibilità delle pensioni per il compagno ed il cognome unico, tipo famiglia tradizionale. Questo il succo dell'ultima trattativa per arrivare ad un maxiemendamento sul quale il governo appare intenzionato a porre la fiducia giovedì al Senato. Alfano tira un po' la corda e vorrebbe ancora alcuni ritocchi sugli aspetti simili-matrimoniio (proprio i due punti ora più controversi, le pensioni ed il cognome), ma non otterrà ulteriori cambiamenti. Matteo Renzi alla riunione dei senatori del Pd ha attaccato il M5S per il suo "voltafaccia": "Grillo non puo' prenderci in giro". Ed ancora: "I Cinque stelle giocano sulla pelle dei diritti in modo spregiudicato, perseverare la strada dell'accordo con loro sarebbe diabolico". Il premier ha poi prospettato due strade, anche se in realtà ha già deciso per la fiducia: "La soluzione parlamentare andrebbe a lungo, il rischio e' la palude. Con la fiducia andiamo via dal Senato al massimo una settimana e in due mesi alla Camera. Decidete voi". Segnali di irritazione, tanto per cambiare, sono venuti da parte del Pd per lo stop del presidente del Senato, Grasso ai "canguri", gli emendamenti che servono per saltare a pie' pari un mucchio di altri emendamenti. Grasso difende il ruolo di un Senato, che presto non esisterà più. Fa' quasi tenerezza da un punto di vista istituzionale. Beppe Grillo soddisfatto per la presa di posizione di Grasso in un tweed ha detto: "Chiedete scusa al M5S. No alla fiducia, votiamo in aula". E la minoranza del Pd, come sempre non e' d'accordo con Renzi e preferirebbe la via parlamentare "piuttosto che situazioni "pasticciate". "Le due alternative non sono eguali - spiega Cecilia Guerra - sono chiari i rischi della via parlamentare, mentre non si capisce chi c'e' sulla fiducia e soprattutto cosa c'e' dentro il maxiemendamento". Per il bersaniano Miguel Gotor il Pd commette un errore a "consegnarsi mani e piedi a Ndc". E Denis Verdini, se la ride, ed e' pronto a votare la fiducia. Così' potrà dire di essere stato lui ad avere fatto passare la storica legge sulle coppie gay, con la benedizione dall'Aldilà del venerabile Gelli.

©in20righe - RIPRODUZIONE RISERVATA
Puoi leggerci da Smartphone e Tablet Pc direttamente su Google Play Edicola




Potrebbero interessarti:

I commenti sono chiusi