Unioni civili, il giorno della fiducia. Tutti arrabbiati, popolo del Family day ed associazioni gay. L'unico che se la ride e' Verdini con "benedizione" del venerabile...

. Politica

E' il giorno tanto atteso della fiducia sulle Unioni civili. Una legge che ha diviso e dividerà ancora. Nel maxiemendamento, un sorta di patto Renzi-Alfano non c'e' la famosa stepchild adoption, le adozioni per le coppie gay ed e'sparito il riferimento alla fedeltà. Lo ha voluto il ministro dell'Interno per evitare confusione con la famiglia tradizionale.  Ma e' stata salvata l'ultima parte dell'articolo 3. quella che fornisce alle coppie gay un paracadute sulle adozioni. lasciando ai giudici la facoltà di decidere con le sentenze quando ammettere l'adozione ai gay del figlio del partner. Angelino Alfano e' riuscito a spuntare la non equiparazione delle Unioni civili al matrimonio. abolendo l'obbligo di fedeltà chiarendo che, in caso di rottura, ci sarà una separazione lampo. Resta pero' il cognome unico, la reversibilità della pensione e l'obbligo reciproco all'assistenza morale e materiale e alla coabitazione. "E' stato un bel regalo per l'Italia avere impedito che due persone dello stesso sesso - le parole di Alfano - cui lo impedisce la natura, avessero la possibilità di avere un figlio. Abbiamo impedito una rivoluzione contronatura e antropologica, credo che sia un nostro risultato". Immediata la reazione, anche ideologica, del Pd che ha presentato un ddl di una sola riga: "Via dal codice la fedeltà tra i coniugi". Per equiparare le famiglie. La Cirinna' relatrice della legge: "La fedeltà va tolta per tutti". Se ne riparlerà o forse no… La sinistra dem critica Alfano: "Parole infelici, serve buon senso". Le associazioni gay portano a casa il risultato ma senza esultanza per via della abolizione della stepchild adoption e con ironia attaccano l'ex delfino di Berlusconi: "Salta l'obbligo di fedeltà su richiesta del Nuovo centro destra? Vuol dire che il cattolico Alfano e' favorevole alle corna? Dopo di tutto lui e' un esperto, politicamente parlando". Poi ci sono quelli del Family day che mischiano le pere con le mele. Massimo Gandolfini, leader del movimento annuncia: "Traditi da Renzi, ce lo ricorderemo al referendum". Quello costituzionale sul quale Renzi si gioca tutto. Ma chi seguirà Gandolfini? Una cosa e' la famiglia un'altra le riforme. Infine chi se la gode veramente e' tale Denis Verdini, che approfitta del voto sulla fiduacia, una storica occasione per entrare in maggioranza. I suoi voti potrebbero anche essere determinanti, visto che a una decina di senatori centristi e' preso il mal di pancia. E che dire se il gran maestro, il venerabile Licio Gelli dall'Aldilà "battezza" le coppie gay? 

©in20righe - RIPRODUZIONE RISERVATA
Puoi leggerci da Smartphone e Tablet Pc direttamente su Google Play Edicola




Potrebbero interessarti:

I commenti sono chiusi