Gazebo Lega a Roma, Marchini in testa. Salvini "Neanche Gesù vincerebbe con una frammentazione simile". Rispunta la Meloni?

. Politica

Soddisfazione  del leader della Lega Matteo Salvini per i 15 mila cittadini romani che sono andati a votare ai gazebo della Lega in una sorta di primarie per il sindaco di Roma. Salvini ha commentato "Neanche Gesu' bambino vincerebbe con una simile frammentazione. Ed voto di ieri sta li' a dimostrarlo, con il 60% delle schede scrutinate Alfio Marchini e' in testa con 1450 voti. Seguono la Pivetti con 1300, Storace 1250 e buon ultimo Bertolaso con 1050 voti". Chiaro il messaggio Salvini "Il centrodestra unito vice, diviso facciamo solo il gioco di Renzi". Un'altra cosa il leader leghista l'ha ben chiara, con Bertolaso, il candidato di Berlusconi si perde. Sicuro. Oltretutto l'ex capo della Protezione civile dovrà per i lavori alla Maddalena e la ricostruzione dell'Aquila affrontare importanti processi con tanto di danneggiamento di immagine e di impeachment per la legge Severino anche se dovesse riuscire  nel miracolo. A chi gli ha domandato se allora preferisce come candidato per il Campidoglio Marchini o la Meloni, Salvini ha risposto: "La Meloni e' un segretario di partito nazionale e se un segretario di un partito chiama io rispondo". Poi si e' detto sicuro che a breve ci sarà un incontro chiarificatore con lo stesso Berlusconi e la Meloni. "Entro Pasqua se c'e' la volontà di un candidato vincente di centrodestra lo si trova". Ora la Meloni potrebbe riconsiderare il suo no alla corsa. "Ma mi hanno lasciato sola", aggiunge. Altrimenti Salvini chiede primarie vere per tutto il centrodestra. E per lui Marchini sarebbe comunque meglio di Bertolaso.

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