Grillo: "C'e' qualcosa che mi spaventa nell'utero in affitto", "vite umane low cost e senza dignità""

. Politica

"C'e' qualcosa che mi spaventa nell'utero in affitto e non ha nulla a che fare con l'omosessualità o l'eterosessualità, ma con la logica del lo facciamo perché e' possibile": A parlare e' Beppe Grillo, che questa volta anziché il suo blog sceglie di intervenire con una lettera al Corriere. "E' veramente possibile - scrive il leader Cinque Stelle - che si blateri di amore e diritti personali, pensando a Vendola, proprio mentre ci dimentichiamo chi ha messo al mondo noi? Mi riferisco a quelli che chiamiamo anziani, quelli che stiamo dichiarando inutili senza neppure più arrossire!". Grillo spiega "perché lo spaventa un sentimento low cost" ed aggiunge "quanto e' lontano Vendola da quello che sta succedendo nel mondo reale per permettersi di comportarsi come una majorette che rotea strane mazze colorate, guidando un corteo di pareri in svendita". Secondo Grillo "le questioni etiche nel periodo del low cost stanno assumendo degli aspetti paradossali, al limite del ridicolo…Scusate del tragico". Il fenomeno del low cost avvicina molti esseri umani a "stati transitori di benessere immaginario, quando, nella migliore delle ipotesi, quelle stesse persone stanno facendo da tristi tabbabuchi, nelle sempre più disperse, e tante, basse stagioni di ogni cosa: il prezzo dell'albergo di lusso, quello di una vacanza romantica, quello della felicita e quello dei diritti rende le idee delle persone sempre più confuse".

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