Primarie Pd a Napoli, la Procura apre un fascicolo. "Mercimonio" dice Bassolino. M5s all'attacco. Orfini convoca la direzione del partito

. Politica

La Procura di Napoli ha aperto un fascicolo sul caos nelle primarie del Pd, per ora senza ipotesi di reato. Antonio Bassolino, l'ex-sindaco sconfitto nella competizione da Valeria Valente per poche centinaia di voti sta pensando ad un ricorso alla commissione di garanzia del partito ma intanto parla di un "mercimonio disgustoso" riferendosi a quella distribuzione di denaro - da 1 a 10 euro - davanti ad alcuni seggi per invitare gli elettori a votare per la Valente. Minoranza Pd all'attacco e affondo anche dei cinquestelle. Beppe Grillo scrive su Twitter: "Perché il Pd non parla sui brogli e la compravendita voti di Napoli? Tacere significa essere e rimanere complici". Roberto Fico dal blog chiede a Valeria Valente se "sta già andando in Procura a denunciare le irregolarità fuori ai seggi?" e se "può fare chiarezza immediatamente su ciò che accaduto ieri a Napoli durante le primarie del Pd che l’hanno vista vincitrice". Il presidene del Pd Matteo Orfini ha detto che le irregolarità evidenziate da un vide-choc di Fanpage non mettono in dubbio il risultato finale e comunque ha convocato, d'accordo con Renzi, la direzione del partito per il 21 marzo: per discutere di Napoli, ma non solo...

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