Se Atene piange, Sparta non ride, Centrodestra incartato su Roma, il "gioco?" di Salvini, l'ottimismo di Berlusconi

. Politica

E' proprio il caso di dire che se Atene piange, Sparta non ride in questo surriscaldato clima politico, in vista delle comunali,  dove serpeggiano timori soprattutto da parte del fuoco amico. Mentre la sinistra sta combattendo al suo interno, quasi a colpi di mazza, tra le sue due anime, il centrodestra appare incartato su Roma alle prese con una sorta di armata Brancaleone. Con un sospetto, a che cosa gioca Salvini? Prima ha benedetto il prescelto di Berlusconi, Bertoloso. Poi lo sta mettendo in croce ad ogni occasione. E non saranno stati certo un commento sul problema dei campi rom o una "gaffe" (visto che e'il candidato del centrodestra a Roma) sull'apprezzamento per Rutelli ed il Pd,  a fare cambiare idea al baldo leader leghista. Forse nasconde una possibile nuova strategia, per vedere che effetto fa? Forse vuole correre da solo a Roma per poi magari appoggiare i grillini al ballottaggio e prendersi un po' di merito in caso di sconfitta di Renzi? Magari preparando possibili, ad oggi inimmaginabili, alleanze future tali da sconvolgere il quadro politico in vista delle prossime politiche? Si vedrà'… Intanto Berlusconi, in un'intervista al Messaggero, dispensa ottimismo. "Niente patti con Renzi. A Salvini chiedo lealtà". E già perche c'e' anche qualcuno che spiffera che la candidatura di Bertolaso sia stata tirata fuori per perdere appositamente favorendo Giacchetti,il candidato di Renzi. E eventualmente mandando i suoi a votare per il Pd al ballottaggio. Ma il Cavaliere taglia corto: "A Roma vincerà Bertolaso al primo turno. Chi vota Marchini aiuta la sinistra". Poi un apprezzamento per la candidata del M5S: "MI dicono che sia un buon avvocato, non e'soltanto telegenica", "anche se questo non basta per governare una città complessa come Roma". "Giacchetti e' un politico puro e non una persona del fare, un ex radicale abituato più a dire no che si'", il giudizio dell'ex premier sul candidato del Pd. Quanto a Salvini, "il leader lumbard preferisce il M5S al Pd nei ballottaggi? Io ne' l'uno, ne' l'altro. I grillini non sanno governare le città'". Ancora: "Le primarie producono brogli, perché dovremmo imitare la farsa del centrosinistra?". Infine una considerazione di ordine generale: "Le comunali saranno un avviso di sfratto al governo. Sulla Libia il premier e'un dilettante e l'economia e' proprio ferma".

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