Polvere di stelle con Casini e Berlusconi da inguaribile "mattatore" evoca il patto del Nazareno contro gli "ingrati ragazzotti"

. Politica

Polvere di stelle. Il centrodestra che fu. Gli errori, i rimpianti… Pier Ferdinando Casini, in occasione del ricordo a Tatarella si lascia andare prima alle previsioni: "Ma ancora non lo avete capito? Domanda, ridacchiando, a Roma finirà con un ballottaggio tra la grillina e la Meloni. E Renzi? Avrà i suoi guai e non poch ialle amministrative". Poi cede alla nostalgia: "L'ho detto a La Russa e a Gasparri, visto le cose come stanno andando, dovremmo ripresentarci con il 'vecchietto' in mezzo, con me a sinistra e Fini a destra. E chiamiamo anche Bossi e facciamo un appello al paese". Ahi, "Pier il furbo" che prima ancora di Fini, astioso e vendicativo per vicende familiari con Berlusconi, cerco' di prendere il treno quando era ancora in corsa. Non ebbero la pazienza di aspettare il loro turno, E se sbagli i tempi la politica e' spietata ,non da' scampo e non concede una seconda chance. Così oggi il "vecchietto" rimane comunque protagonista anche se accerchiato da "ragazzotti ingratI", che lo ricompensano accerchiandolo, dandogli l'impressione di un complotto, per fare cosa poi bene non si sa. E forse non la sanno neppure loro, Salvini Matteo e Meloni Giorgia. Certo che Bossi e Fini erano di un'altra statura, ma anche loro vollero la fine del regno ed il Cavaliere rimase solo. Ora e' tanto solo e anche un po' incazzato tanto da evocare ancora da grande mattatore, capace sempre di un'invenzione, il patto del Nazareno. Chi lo ha costretto a rompere con Renzi oggi gli mette i bastoni tra le ruote su ogni cosa. mentre chi gli consigliava di non rompere con il giovane leader toscano gli e' sempre vicino, come Confalonieri e Letta. Il primo gli ha detto qualche tempo fa: "Io ti sono amico e continuerò a votare FI, pero' Silvio quel ragazzo e' riuscito a fare cose che non sei riuscito a fare tu. Ha fatto fuori i comunisti". Perché c'e' Matteo e Matteo… Forse Salvini vuole preparare un blocco populista da contrapporre a Renzi, una cosa nuova, con un nuovo leader? Auguri, sembra suggerirgli in questo caso Berlusconi, che finche' sarà in politica non abdicherà mai all'ultima ruolo che gli e' rimasto, essere il perno del centrodestra, il suo padre nobile. Visto che per un ventennio e' stato leader al governo o all'opposizione. Ma e' anche vero che la politica non ammette passi falsi e che contemporaneamente il tic tac del tempo procede inesorabile per uno che, come dice Letta, ha dovuto subire "la lesione psicologica della incandidabilita'" e non l'ha ancora superata. Ma non vuole farsi mettere piedi in testa, cosa che mai nessuno e' riuscito a fare, anche se e' costretto ad assistere a varie scorribande, proprio nei giorni in cui sulla politica monetaria europea  e sulla cisti libica, Draghi ed Obama in persona, gli danno postuma ragione. Lui che di suo di errori ne ha fatto tanti, soprattutto non politici, ma che in politica contano eccome, risponde ai "ragazzotti", dicendo sottovoce, attenti o rinnovo un accordo con Renzi. Ma a nuovi patti del Nazareno Renzi non ci pensa prorio. Se Verdini gli sta provocando un cataclisma figurarsi con Berlusconi…Ma ci sono patti e patti in politica. Quelli ch si dicono e quelli che si fanno… Ed il Vecchietto e' un vecchietto terribile, mentre il giovane e' lucido e spietato, sempre politicamente. Attenzione ai guastatori di destra e di sinistra…Potrebbero arrivare tempi duri, molto duri. 

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