Renzi europeo, sui migranti "no" a Consiglio ogni 15 giorni. Sul Pd, "e' una guerriglia" ma vinceremo la "guerra" con il referendum

. Politica

"Non e' possibile fare un Consiglio europeo ogni 15 giorni, diamo l'idea che non governiamo processi epocali come quelli migratori", ha detto Matteo Renzi al vertice dei leader socialisti europei. Si e'parlato anche di temi economici. "Crescita, crescita, crescita. Non può che essere questo il mantra:; Dobbiamo dare una mano all'Europa, anche con la politica. E' tempo di un'iniziativa dei socialisti e democratici europei, che solleciti investimenti e flessibilità", le parole del premier. Anche se si trova all'Eliseo a Parigi per questo incontro, il suo pensiero continua ad essere rivolto al suo Pd, che e' in grande subbuglio dopo l'uscita "scissionista" di D'Alema. Con la tre giorni della minoranza di Bersani che sta preparandosi a sfidarlo al Congresso. Renzi non ha voluto rispondere direttamente a D'Alema, ma quello che lo colpisce e' il "distillato di odio", contenuto nelle sue parole al Corriere. Anche se a palazzo Chigi ritengono che l'affondo di D'Alema sia rivolto più alla minoranza del Pd che al premier. E' un appello ai bersaniani per mobilitarli e spingerli fuori dal partito, mai "amato"( e' stato un errore storico ), come confessato dallo stesso D'Alema ed ora addirittura "fallito". C'e' anche il sospetto che D'Alema cerchi di "riappriopriarsi" dell'Unita, che andrà all'asta, e che stia cercando di tessere una tela con il suo "Nemico" Prodi e con Enrico Letta. Ma la truppa non sembra essere molto omogenea. "Chi ha persola battaglia politica, ha perso anche la testa", e'solito ripetere Renzi, che si e' convinto che "il loro obiettivo e' fare perdere il Pd". Secondo ll premier la tattica della sinistra interna e' quella della "guerriglia" giornaliera. Senza mai strappare, "altrimenti come farebbero a logorarmi?". Ma Renzi guarda lontano, per chiudere definitivamente i conti e vincere la battaglia finale, che come nello sbarco di Normandia, gli fara' anche vincere la "guerra". "La prossima ed ultima tappa - spiega - sarà quella del referendum costituzionale", "Che vincerò'". Poi non lo dice ma lo pensa, "faremo conti".  Le amministrative sono importanti, ma sono pur sempre solo un passaggio in vista dell'appuntamento con il voto di ottobre per la nuova Costituzione, che se approvata vorrà dire Terza Repubblica. E dopo averla creata, Renzi non si vuole fare sfuggire la possibilità di diventarne il primo premier. 

©in20righe - RIPRODUZIONE RISERVATA
Puoi leggerci da Smartphone e Tablet Pc direttamente su Google Play Edicola




Potrebbero interessarti:

I commenti sono chiusi