Giustizia "severa" con il patto del Nazareno, due anni a Verdini per corruzione (pena sospesa), 1 anno e 2 mesi a Pier Silvio Berlusconi e Confalonieri per Mediatrade (sentenza ribaltata ma condanna "simbolica", tra 15 giorni prescrizione)

. Politica

Il senatore Denis Verdini, il sostenitore del patto del Nazareno, tra Renzi e Berlusconi, poi entrato maggioranza con il suo neo gruppo parlamentare di Ala, e' stato condannato a due anni, pena sospesa, per concorso in corruzione sulla vicenda degli appalti per la ristrutturazione della Scuola dei Marescialli di Firenze. Lo hanno deciso i giudici della settima sezione del tribunale di Roma. Verdini era presente in aula al momento della sentenza. Si tratta solo di uno dei cinque processi che vedono imputato Verdini. Che prima o poi rischia seriamente la galera. A Verdini e' stato contestato di essersi adoperato con l'allora ministro delle Infrastrutture Matteoli affinché all'impresa del costruttore Fusi venissero riassegnati i cantieri della Scuola dei Marescialli e di avere caldeggiato, per fare andare in porto questa operazione, la nomina di Fabio De Santis a provveditore delle opere pubbliche della Toscana. Ma anche se ovviamente  la politica non c'entra con le vicende giudiziarie, nello stesso giorno arriva un'altra condanna per due che il patto del Nazareno, lo vedevano proprio bene, preferendo senz'altro il Matteo capo del governo a quello leghista, Confalonieri (storico amico moderato del Cavaliere) ed il figlio di Berlusconi Pier Silvio, più preso dalle dinamiche aziendali che dalle beghe politiche. A sorpresa e' stata ribaltata, in Appello, la sentenza di primo grado che li aveva mandati assolti nel processo Mediatrade. Un anno e due mesi, la pena decisa per entrambi. Anche se rimarrà solo simbolica, in quanto tra quindici giorni andrà tutto prescritto.

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