Renzi sfida tutti, "Quell'emendamento è roba mia". I Pm? "Se vogliono sentirmi sono qui, eccomi". M5s: "Si ricordi Mario Chiesa..."

. Politica

Matteo Renzi contro tutti nella vicenda del petrolio in Basilicata che ha già portato alle dimissioni della ministra Guidi ed ha scatenato tutte le opposizioni contro il governo, da Grillo a Salvini a Berlusconi. Oggi in tv il premier si è assunto la responsabilità in prima persona di quell'emendamento su cui è scivolata la Guidi per la telefonata, intercettata, al compagno ed ha difeso la ministra Maria Elena Boschi, anche lei chiamata in causa dalla Guidi, affermando che se un ministro per i rapporti con il parlamento "non controlla e verifica gli emendamenti, che ci sta a fare?"."E' roba mia. Ho scelto io di fare questo emendamento, lo rivendico per forza. Le opere pubbliche - ha detto Renzi a 'in 1/2 ora' su Rai3 - sono state bloccate per anni e l'idea di sbloccare le opere pubbliche l'abbiamo presa noi per Tempa Rossa (il giacimento citato nel'emendamento, ndr), per Pompei, per Bagnoli e per altre opere". E poi i pm dell'inchiesta, un'altra sfida: "Noi - ha detto ancora Renzi - questo Paese lo stiamo talmente cambiando che se i magistrati vogliono mi interroghino non solo su Tempa Rossa ma su quello che vogliono, eccomi". Per il premier - "Possono dirmi che sono un ragazzo incapace ma non un disonesto" - "non è l'emendamento in sé il problema ma se qualcuno commette atti illeciti. Se ci sono opere non vanno bloccate le opere, se qualcuno ruba va bloccato il ladro". Ma l'offensiva delle opposizioni contro il governo, e del M5s in particolare, non si ferma (e domani si annuncia una direzione Pd molto calda). In arrivo ci sono due mozioni di sfiducia, dai grillini e dal centrodestra mentre Grillo ironizza sul web sull'annuncio del Pd di voler querelare il Movimento lanciando l'hashtag #querelacitutti e Di Maio twitta che una querela del genere "fa curriculum" perchè "sono terrorizzati". "Siamo alle comiche. Il Bomba - è scritto in un post sul blog del leader M5s a firma  dei parlamentari grillini - ha annunciato che querelerà Beppe Grillo e il MoVimento 5 Stelle perché hanno osato dire ciò che è sotto gli occhi di tutti, cioè che questo è un governo asservito alle lobby del petrolio e delle banche, invischiato in conflitti di interessi giganteschi, che fa leggi non per i cittadini, ma per garantire gli affari del compagno dell’ex ministro Guidi o per salvare la banca del padre della Boschi". E poi l'invito a Renzi perchè rifletta... "Il Bomba - conclude il post sul blog di Grillo - dovrebbe ricordarsi la storia di Mario Chiesa, il primo arrestato che diede inizio alla lunga serie di arresti di Mani pulite: fu proprio una sua querela per diffamazione ad incastrarlo e a dare il via a Tangentopoli. Trivellopoli invece è appena iniziata. E ora #Querelacitutti!".

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