Riina jr da Vespa, strappo Pd-Rai, con Rai che scarica Vespa. Per un'intervista sul nulla. senza domande interessanti. Vespa prepara la sua "uscita"?

. Politica

Bruno Vespa ha scatenato un vero casino con l'intervista a Riina jr. Un'intervista ra l'altro sul nulla, perché  poco importa sapere alla gente le introspezzioni di un chiaramente mafioso "la mafia e' nulla e tutto", figlio di un mafioso, assassino plurimo conclamato e capo dei capi. Semmai sarebbero state interessanti domande del tipo, suo padre cosa pensava della politica, come era orientato? Aveva conosciuto qualche politico di primo piano del tempo? E magari altre domande per capire più da vicino la complessa personalità di Toto' Riina anche su altri campi. L'interesse invece per cercare i turbamenti, o meglio i mancati turbamenti, del giovane era zero. Si e' scatenata una autentica bufera con accuse, le più svariate. I vertici dell'azienda in commissione Antimafia hanno svolto solo una difesa di facciata del conduttore. La presidente Monica Maggioni ha specificato che i contenuti dell'intervista non erano stati concordati. Inoltre "nella nostra programmazione quotidiana la vittima e l'aguzzino non devono avere la stessa dignità. Ci siamo posti il problema di un intervento a priori che pero' avrebbe avuto il sapore della censura". Ed ancora: "Quel racconto ha moltissime cose che lo rendono insopportabile". La premessa del direttore generale della Rai Campo Dall'Orto e' che e' stato un "contributo alla conoscenza della mafia". Pero' poi ha scaricato la scelta di andare in onda, anche se lui era l'ultimo decisore, sul direttore editoriale dell'informazione Carlo Verdelli. Ma un punto importante e' che ha scaricato Vespa: "Questa e' una fase di transizione. Dal primo settembre bisognerà riuscire ad avere una supervisione anche sui contenuti giornalistici, ovunque essi siano". Dalla politica una raffica di sentenze anti Vespa. Il Pd sembra avere definitivamente rotto con il giornalista. Un po' tutti dal potente e taciturno sottosegretario Lotti "Non l'ho vista. Non l'ho voluta vedere" a Michele anali, vicino a Renzi, per passare della Bindi e finire al presidente del Senato Grasso "Riina jr ha firmatola la liberatoria  dopo, io quando sono intervistato la firmo prima". Ma allora perché Vespa ha fatto questa intervista. Lui bravo giornalista ed accorto programmatore di se stesso. (Dice che nessuno sa come vota, nemmeno i figli, anche se lo sa pure la signora Pina e le sue amiche…). Forse sente puzza di bruciato per una conferma per il prossimo anno? Ed allora ha voluto preparare un'uscita in"grande stile" per un "grande giornalista". Siccome e lo ha detto lui stesso recentemente che non e'un mistero che l'editore della Rai sia il governo, potrebbe avere natato una certa freddezza da parte del premier. Che non lo ha in antipatia ma forse lo considera una vecchia cariatide figlia di un vecchio sistema. Passato sotto tanti padroni-editori. E a Renzi che piace rottamare piace anche la sfrontata gioventù'.

©in20righe - RIPRODUZIONE RISERVATA
Puoi leggerci da Smartphone e Tablet Pc direttamente su Google Play Edicola




Potrebbero interessarti:

I commenti sono chiusi