"Gli imprevisti gemelli…" potrebbero fare perdere le elezioni a Renzi. Un sondaggio da' la vittoria a Grillo al ballottaggio. Sarebbe la beffa per il costruttore della III Repubblica

. Politica

Per semplicità si potrebbe chiamare "effetto Gemelli", più che "effetto Guidi", essendo lui il maneggione, il collante di un non certo edificante "quartierino". Cercavano di condizionare affari e commesse ed anche nomine ai vertici delle Forze Armate, con il capo di Stato Maggiore della Marina intento a brigare per tenersi la Marina posticipando la sua andata in pensione, prevista per giugno di quest'anno. Non in tempo per l'entrata in vigore della legge navale con i suoi 5,4 ilari di stanziamenti. I più recenti sondaggi stanno li' a certificare che quel teatrino, fatto di cene, intrighi ed aperitivi, con qualche emendamento al momento opportuno, fa indignare molti italiani. Come molti che dopo i tempi di Mani pulite, visto che nulla e' cambiato se non in peggio, vogliono sostituirsi ai giudici per spazzare via tutto. Le intercettazioni della Guidi e del suo ex compagno (da lei lasciato per disperazione, anche politica…) pesano assai sulla credibilita' del governo, guidato da Renzi. Secondo Ipsos di Nando Pagnoncelli, Renzi e' comunque riuscito a tappare la falla ed a contenere i danni. Per l'80% degli intervistati il governo pero' si e' indebolito, insomma e' meno credibile. Secondo un sondaggio Demos per Repubblica  invece M5S sta galoppando ed e' ad appena un'incollatura dal Pd. E tutti sanno quanto lo slancio conti quando si arriva sulla dirittura d'arrivo. Ad un eventuale ballottaggio alle politiche i Cinque Stelle finirebbero per prevalere. Sempre per Demos il 45% giudica la corruzione peggiore oggi rispetto alla prima Repubblica. Gli scandali ancor prima di portare ad eventuali responsabilità penali stanno inquinando l'aria. Un bel colpetto lo hanno dato anche i ricchi taliani partecipi del club esclusivo dei conti off-shore. Secondo il 20% il governo Renzi durerà solo qualche mese, mentre il 44% e'convinto che riuscirà a concludere la legislatura. Nove italiani su dieci ritengono poi che Tangentopoli non sia mai finita. Il primo ad avvantaggiarsi di questo clima infuocato e' il M5S che riduce sensibilmente la distanza dal Pd. A destra invece poco si muove. Il distacco tra Grillo (anche se poi a correre per palazzo Chigi sarà probabilmente Luigi Di Maio) e Renzi si riduce a poco meno di tre punti. Ma il vero scenario e' quello del ballottaggio, il campo sul quale per la nuova legge elettore si svolgerà (almeno che un partito non prenda al primo turno il 40%, obiettivo al momento irraggiungibile da tutti) la battaglia finale. Se alla fine a contendersi la vittoria fossero una lista di centrodestra, rappezzata all'ultimo ra Berlusconi Salvini e la Meloni, Renzi la sfangherebbe per un punto. Se invece il competitori fossero i grillini, Matteo ne uscirebbe sconfitto sconfitto, se pur di poco. Però' attenzione, la forbice sia tra Renzi e centrodestra che tra Renzi e M5S e' cosi' ristretta, che tutto può succedere. Ma la vera notizia e' che proprio Renzi che ha costruito laboriosamente la Terza Repubblica potrebbe avere l'amara sorpresa di averla costruita per qualcun altro. Insomma, almeno dai sondaggi, non risulta imbattibile. Del resto l'imprevisto in politica e' sempre possibile, se poi ci dimetto anche gli "imprevisti gemelli…".

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