Davigo legnato da Legnini con il Csm avallato dal Colle che vuole "metterlo in riga"

. Politica

Forse i magistrati dell'Anm, l'associazione nazionale della categoria, doveva pensarci prima di eleggerlo presidente, se volevano, perché Piercamillo lo conoscevano bene. Ora e' tardi, e la polemica politica-magistratura e' destinata a lievitare. Lui dice ed e' e' convinto che i politici che delinquono fanno più danni che i ladri di strada. Opinioni. Certamente la sicurezza dei cittadini e' messa più a rischio da furti e rapine che non dai politici. Per di più con leggi che non consentono neppure di difendersi. Ma Davigo la sua lotta, che e' personale ed anche ideologica, l'ha sempre condotta coerentemente contro la politica, che vede almeno in parte come una sorta di associazione a delinquere. Una forma di ossessione, fin dai tempi di Mani pulite, sia per la destra che per la sinistra. Lui si erge a duro e puro. Ma il Csm, che vede nel capo dello stato la sua più alta figura, si e' assai irritato per le dichiarazioni di Davigo. Ovviamente con l'approvazione del Colle. E nel giorno di star-ordinaria tensione, con Renzi impegnato all'ONU che non commenta per ora (ma non manchera' sicuramente occasione… ), il Colle affida al vicepresidenti Legnini la risposta. Le dichiarazioni di Davigo rischiano di £alimentare un conflitto di cui la magistratura ed il paese non hanno alcun bisogno". Pero' viene escluso  un intervento sanzionatorio contro Davigo. Insomma una soluzione alla Ponzio Pilato, della quale l'Italia non ha certo bisogno. Per ora Renzi non vuole salire subito sul ring, ma l'incontro e' ormai in programma

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