Vittorio Feltri, Berlusconi non c'azzecca più, meglio si faccia da parte, magari emigri...

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"Il tramonto di Berlusconi comincio' alcuni anni fa, nel momento in cui credeva di essere onnipotente. Godeva in Parlamento di una maggioranza schiacciante e avrebbe potuto fare ciò che voleva. Ma la storia andò diversamente ed ora il tramonto e' diventato realtà'". Lo scrive Vittorio Feltri su Libero. "Fini' male - prosegue il giornalista - Berlusconi fu costretto a cedere il comando a Mario Monti. Da qui in poi e' stata una frana: i processi, le condanne, l'isolamento politico. E' vero, lo hanno voluto fare fuori e ci sono riusciti. Ma bisogna dire con sincerità che Silvio ci ha messo del suo. Ha aiutato i propri nemici, con un comportamento discutibile, impegnati a distruggergli la reputazione in modo irreversibile. Superfluo ricordare come. Lo sanno tutti: le donne, le manovre fiscali, gli atteggiamenti goliardici nei confronti di vari capi di Stato. Sciocchezze? Forse. ma in politica, per essere autorevoli, conta anche la forma. Fatto sta che Berlusconi, demoralizzato e forse anche depresso non e' stato più se stesso. Non dico che sia diventato una macchietta, ma qualcosa di simile. Di sicuro non e' più lucido non solo nelle manovre di palazzo ma perfino sul calcio". Feltri fa poi un elenco di bischerate inanellate dal Cavaliere, dalla rottura del patto del nazareno con Matteo Renzi e al litigio sull'elezione di Mattarella, che "Silvio, visto lo stile grigio e taciturno del nuovo presidente, avrebbe dovuto accogliere a braccia aperte".  Invece lo respinse con sdegno, manco fosse Stalin…Ancora: "Berlusconi schiavo del cerchio magico, una specie di gineceo, non ne ha azzeccato più una. Solo, mal consigliato, mal informato, senza bussola. Silvio si e' affidato ad un gruppo di persona intente esclusivamente a sfruttarlo, ed e' diventato un poveraccio che agisce ancora, ma alla carlona". Secondo Feltri dunque il Cavaliere non e' più in grado di essere protagonista della scena politica. "Anche per lui e' arrivato - il consiglio - di farsi da parte, di ritirarsi in buon ordine e magari emigrare allo scopo di evitare l'umiliazione di condanne penali relative al Ruby Tre. Purtroppo la magistratura lo ha nel mirino ed e' pronta a premere il grilletto. Silvio eviti di offrirsi quale bersaglio mobile a chi lo odia". 

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