Lodi, un'altra spina per Renzi. M5s e Lega all'attacco del Pd

. Politica

E' un'altra spina per il Pd e per il premier-segretario Renzi l'arresto del sindaco dem di Lodi, Simone Uggetti, finito in manette stamane con l'accusa d turbativa d'asta per appalti relativi alla gestione delle piscine comunali. Una vicenda che risospinto all'attacco di Renzi tanto i cinquestelle quanto la Lega ed ha riacceso la già forte polemica tra governo e opposizioni sulle norme anti-corruzione e sula prescrizione.  Con Ugetti è stato arrestato anche un avvocato di Lodi. Perquisiti dalla Gdf gli uffici del sindaco che è stato sospeso dalla carica. Immediate le reazioni politiche: per il Pd, in difesa, ha parlato il vice-segretario Lorenzo Guerini, sindaco di Lodi prima di Uggetti. "Ho conosciuto in questi anni Simone Uggetti come amministratore competente e accorto e come persona più che corretta e limpida. Detto questo, piena e totale fiducia nel lavoro dei magistrati, confidando che si faccia chiarezza con la massima rapidità" ha commento il vice di Renzi al Nazareno. Ironici e all'attacco i cinquestelle:"Ho capito perchè ai dem non piacciono le norme anticorruzione che noi abbiamo proposto, se le votassero evidentemente resterebbero in pochi...". E Grillo in un tweet:"Anche oggi un sindaco #arrestatopd. Il 5 giugno si vota per tornare a respirare: è semplice, basta essere onesti. Onestà! Onestà!Onestà!". Durissimo anche Salvini: "Dopo il presidente del Pd della Campania indagato, dopo il consigliere comunale del Pd di Siracusa arrestato, oggi è il turno del sindaco del pd di Lodi, anche lui arrestato. Forse nel Pd di Renzi c'è qualche problema di onestà? Prossima riunione a San Vittore?".

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