M5S: dopo Livorno, Parma. Avviso di garanzia al sindaco Pizzarotti. Freddezza dei vertici, lui "Atto dovuto, non lascio"

. Politica

Dopo Livorno, Parma. Là i rifiuti, qui il Teatro Regio. E un'altra vicenda giudiziaria agita il Movimento 5 Stelle innescando altre polemiche, non solo con il Pd. Dopo il primo cittadino livornese Nogarin un altro sindaco a cinquestelle è stato 'avvisato' dai pm: è il sindaco di Parma Federico Pizzarotti, primo sindaco grillino di una importante città, ma mai troppo amato dai vertici del Movimento forse per la sua condotta troppo autonoma. Ha ricevuto un avviso di garanzia per abuso d'ufficio in relazione alla nomina del nuovo direttore generale del Teatro di Parma, Barbara Meo. che sarebbe stata scelta per quel ruolo non tenendo conto dei sette nomi sottoposti alla giunta da un comitato di esperti. Sotto inchiesta con Pizzarotti anche un altro membro della giunta a 5 stelle emiliana, l’assessore alla cultura Laura Ferraris. Avvisi di garanzia anche per altri tre membri del cda del Teatro Regio. Le indagini, nate da un esposto di un senatore Pd, sono condotte dalla Guardia di Finanza e coordinate dalla procura di Parma. Riguardano la nomina del direttore generale Barbara Meo e della sua consulente Barbara Minghetti alla guida del tempio della lirica cittadina, di cui il primo cittadino guida la relativa Fondazione. Ma Pizzarotti si dice tranquillo e non ha nessuna intenzione di lasciare: "Sono tranquillo. E’ un atto dovuto che rispetto pienamente. Era già emerso ci fossero indagini in corso. Il mio impegno continua senza esitazione". Dai vertici 5 Stelle una presa d'atto in difesa delle prerogative del sindaco ma sostanzialmente un pò gelida verso Pizzarotti: la magistratura sta indagando ma - questo il senso - se Pizzarotti ha sbagliato gli verrà chiesto di dimettersi. Dice Roberto Roberto Fico, componente del direttorio pentastellato: "Il sindaco di Parma è indagato per aver nominato il direttore del Teatro Regio, cosa che è nelle sue prerogative. La magistratura sta verificando se ha seguito correttamente la procedura. Come sempre, se dovesse emergere una condotta contraria alla legge e ai principi del Movimento 5 Stelle chiederemo un passo indietro. Come in tutti gli altri casi". Attaccano il Pd, Fi e Lega: "Il M5s predica bene e razzola male. Il moralista Grillo non ha nulla da dire su Pizzarotti?" chiede il parlamentare dem Stefano Pedica. Stefano Esposito rincara la dose: "Prima Quarto, poi Livorno, ora Parma. Noi siamo sempre garantisti, voi cari grillini? Che fate? Espellete, fate finta di niente, ve ne state zitti? Restiamo in attesa di sapere se Di Battista e Di Maio oggi sono in versione garantista o no". "Per fortuna i grillini hanno pochi sindaci perché stanno realizzando una percentuale di indagati che tende al 100 per 100" incalza Forza Italia con Maurizio Gasparri. E anche le Lega va giù dura: "I 5 stelle sono esattamente come tutti gli altri: attaccano i corrotti e gli indagati del Pd ma loro sono della stessa pasta, o anche peggio". 

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