Marchini ai comizi in utilitaria e poi via in Ferrari. Un "grande"...

. Politica

Alfio Marchini, candidato a sindaco di Roma, qualche giorno fa e' stato avvistato in un'area di servizio sul raccordo anulare mentre scendeva da un utilitaria, guidata da un autista, che gli serve per la campagna elettorale e si metteva alla guida della sua Ferrari. Apriti cielo, una marea di critiche. E perché? Sè Alfio Marchini possiede una Ferrari grigia (non rossa o gialla che sono i colori classici da corsa della casa di Maranello), per dare un po' meno nell'occhio, che male c'e'? E' il sogno se non di tutti, di molti italiani, che se potessero se la comprerebbero subito. Lui può e se l'e' guadagnata con il suo lavoro. Del resto e' stato lui stesso a spiegare Omnibus La7 , il perche' della staffetta utilitaria-Ferrari. "Si', lo faccio sempre perché mi hanno insegnato che non bisogna ostentare il benessere". Giusto e probabilmente, anche se non lo ha detto, il consiglio gli viene direttamente da suo nonno, che e' stato il grande patriarca della importante famiglia di costruttori. Romanisti di grande fede, con presidenze inclusa, sempre per il nonno, e comunisti dei tempi di Longo e Berlinguer segretari. Naturalmente l'utilitaria la guida l'autista, mentre la Ferrari la guida solo lui, Alfio. Corretto anche questo per chi ama certe auto.

©in20righe - RIPRODUZIONE RISERVATA
Puoi leggerci da Smartphone e Tablet Pc direttamente su Google Play Edicola




Potrebbero interessarti:

I commenti sono chiusi