Il Papa, per una volta un po' meno Francesco, "No a chi ama cani e gatti e ignora la sofferenza dei vicini"

. Politica

Il Papa ci ha ormai abituato ad esternazioni forti, di grande effetto. Che se applicate stravolgerebbero la abitudini ed il modo di vivere di tutti. Ora l'uscita su cani e gatti: "No a chi li ama e ignora le sofferenze dei vicini". Ovviamente per vicini sono più i migranti che non gli effettivi vicini, che magari possiedono anche loro cani o gatti. In questo e' un po' meno Francesco, il santo degli animali, ed un po' di più il sognatore comunitario di una grande società solidale in tutto ed aperta a tutti. Pero' ci sono i delinquenti, quelli che rubano o peggio che rapinano. E ci sono molti che non lavorano e preferiscono vivere di sussidi piuttosto che faticare. E molti provenienti dall'oriente e dall'Africa sono cosi. Perché non sono abituati a lavorare e non sopportano i ritmi dell'occidente dal quale vporrebbero solo, quello che immaginano di vedere da lontano, la ricchezza. Anche loro. Il Papa ha detto: "Quante volte vediamo gente tanto attaccata ai gatti ed ai cani che poi lascia solo ed affamata la vicina. No per favore no!". Nella città del Vaticano non circolavano già cani ed i gatti erano veramente pochi, ora spariranno del tutto. Ma c'e' da dire che anche nei regimi comunisti era visto molto male chi possedeva un gatto od un cane. Non era un buon "compagno". E quei pochi che c'erano erano davvero spelacchiati e vivevano poco. Perché un animale costa. Un cane, se si vuole trattarlo bene, necessita di appositi mangimi, che a secondo la taglia costa almeno 5 euro al giorno, poi ci sono le visite veterinarie, 50 euro a volta, i vaccini ed a volte le operazioni (che possono costare anche mille euro). Chi se lo può permettere lo fa perché molti che hanno un cane lo considerano uno di famiglia. Molto spesso sono proprio i "vicini" poveri o ricchi, ad avere poco rispetto verso gli altri, cani compresi. Il Papa aveva anche invitato, lo scorso anno, le coppie sposate a evitare, per egoismo, di scegliere di avere un cane o un gatto in casa, invece di un figlio. Ma dove vive il Papa? Chi mai farebbe una scelta simile. Si possono avere un cane ed un figlio o più figli. C'e' qualche coppia che pero' non può avere figli e magari si deve accontentare di avere un po' di affetto anche da un cane. Le "adozioni" di figli sono un terreno minato, lodevoli quelli che lo fanno. Ma anche attenzione, come dimostrano tanti casi di cronaca, ultimo quello del ragazzo adottato che a Cagliari ha ucciso bestialmente i genitori, che gli avevano donato il loro incondizionato amore. Allora altro che cani e gatti. Non bisognerebbe aver nessun genere di lusso. Non parliamo di barche od auto tipo Ferrari o Porsche. Ma nemmeno utilitarie. Bisognerebbe solo aiutare i "vicini". Nel tutto il Vaticano ne ha adottato dieci. Forse servirebbe qualcosa di più concreto dal più che ricco Stato pontificio, che ancora in molti casi non paga neppure l'Ici. 

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Commenti

0 # lucio 2016-05-22 17:05
e chi bisognerebbe amare? chi fa del male ai suoi simili? a chi violenta i bambini? ( chiaro riferimento ai preti pedofili) e a tutti coloro che hanno distrutto e continuano a distruggere il ns pianeta? Allora San Francesco d'Assisi che parlava agli animali non gli ha insegnato niente? Beh... se fossi in lui chiederei scusa a tutti gli animali.
0 # lucio 2016-05-22 17:28
ottima analisi, aggiungerei anche il fatto che ai migranti e' fatto divieto entrare nello stato del vaticano, complimenti!!!! !!!!!!!!!!!!! il papa predica bene e razzola male. Sepolcri imbiancati

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