Renzi prepara la battaglia d'ottobre, pericolo astensione. Il premier cerca pezzi di centrodestra e prevede il 43% alle politiche

. Politica

Matteo Renzi prepara la battaglia d'ottobre, che sarà quella decisiva, dentro e fuori dal Pd. Non esiste il segno X, si vince o si perde. Ed al momento, secondo i sondaggi, si gioca tutto su un zero virgola. L'elettorato risulta spaccato, come una mela, sulla riforma costituzionale, che verra' sottoposta a referendum. Secondo le ultime rilevazioni il 50,5%, di un sondaggio di Scenari politici per l'Huffington Post, e' contrario alla riforma, mentre il 49,5% e' per il si'. Ma il punto che più preoccupa Renzi e' che, almeno al momento, sono tantissimi gli italiani che non andranno a votare, ben il 44%.  Allora la missione di Renzi e' di convincere, questa fascia di cittadini, prevalentemente di centrodestra. Per vincere il premier ha assoluto bisogno di almeno di una parte degli elettori di Berlusconi. Lui e' ottimista e confida ai suoi: "Vedrete, in tanti voteranno per il si', e anche molti amministratori del centrodestra si pronunceranno a favore della riforma". Del resto Renzi non ha alternative, ne' piani di riserva. Alcuni appuntamenti, se vuole diventare come spera il primo premier della Terza Repubblica, da lui fortemente voluta, li deve onorare con una vittoria, A parte l'apostrofo delle amministrative, delle quali avrebbe voluto fare a meno (ma spera di vincere sia a Roma che a Milano), non può permettersi passi falsi. Referendum, Congresso del Pd ed ovviamente le politiche sono le tappe fondamentali per il suo futuro. Renzi e' su di giri e sempre ai suoi confida anche: "Se si votasse domani per le politiche, porterei tanta di quella gente  a votare che le percentuali degli altri partiti scolorirebbero. Noi prenderemmo più del 40%. Scommettiamo che sarà almeno il 43%?". 

©in20righe - RIPRODUZIONE RISERVATA
Puoi leggerci da Smartphone e Tablet Pc direttamente su Google Play Edicola




Potrebbero interessarti:

I commenti sono chiusi