Grillo: "O in un anno al governo o ce ne andiamo a casa". E per cacciare i parlamentari che tradiscono pensa ad un algoritmo

. Politica

Se Matteo Renzi si gioca tutto nei prossimi sei mesi col referendum costituzionale di ottobre al quale ha legato il suo futuro, c'è un altro protagonista della vita politica italiana che si pone un termine temporale piuttosto stretto - 12 mesi - per decidere se rimanere in campo o no: è Beppe Grillo. O in un anno il Movimento creato da lui e Casaleggio arriverà al governo oppure tutti a casa. Non ci sono alternative. ''La battaglia è all'ultimo sangue. Ce la giocheremo tutta. Se si vince a Roma...(stasera l'incontro nella capitale con la Raggi, ndr)''. Il fondatore e oggi 'garante' dei Cinquestelle, pensando forse alle elezioni nel 2017, si è espresso così a Napoli incontrando i giovani di Optima Italia. ''O in un anno - ha detto Grillo - gli italiani decidono di darci una possibilità, o ce ne andiamo a casa. Ma c'è un pericolo, se andiamo a casa noi: come in tutta Europa arrivano le destre quelle forti. Noi abbiamo arginato Forza Nuova, Casapound ma in tutta Europa si sta riformando il nazismo''. "Noi - ha aggiunto - abbiamo un anno, anno e mezzo di autonomia nervosa perchè non possiamo fare ancora cinque anni di opposizione: è pericoloso per la gente, è frustrante. Noi siamo opposizione finta, nel senso che siamo messi in un angolo. Fanno decreti legge, una legge con qualsiasi cosa e la votano. La nostra è un'opposizione insignificante e traumatica. O in un anno gli italiani decidono di darci una possibilità, se no ce ne andiamo a casa". Grillo ha ricordato le origini del Movimento, "un miracolo", paragonandolo a quello compiuto dal Leicester di Ranieri  "Io e Casaleggio, siamo un miracolo. Come il Leicester. La dimostrazione che i miracoli succedono. Senza soldi, con un computer, abbiamo fondato un movimento politico. Non ci credeva nessuno ma se non immagini il futuro non arrivi".  Quanto alle vicende interne al Movimento, Grillo tira fuori dal cilindro l'idea di un algoritmo che potrebbe essere utile per 'cacciare' un parlamentare che non rispetta il programma. "Serve un algoritmo: se tradisci il programma vieni espulso" ha detto Grillo sempre a Napoli. "Noi - ha spiegato - stiamo lavorando a un programma, il cosiddetto 'block-chain', cioè le catene di blocco per l'informazione criptata. Hai un algoritmo e non ci sono intermediari. Se usato in politica potrebbe essere interessante: se un parlamentare che hai votato non segue il programma viene automaticamente espulso...".

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